(Marco Juric – Repubblica) Il nome resta quello di Tony D’Amico, ma il via libera ancora non c’è. Dopo il naufragio della pista Milan, il quasi ex dirigente dell’Atalanta è in pole per raccogliere l’eredità di Massara e i contatti con i Friedkin vanno avanti in modo concreto.
A rallentare la fumata bianca c’è però un ostacolo: Luca Percassi. D’Amico ha un contratto fino al 2027 e da Bergamo ancora non è arrivato il via libera formale che renderebbe l’operazione lineare.
A Trigoria D’Amico viene considerato il profilo più adatto per la direzione sportiva attorno a Gasperini, visto il tipo di rapporto costruito negli anni a Bergamo e in un contesto che il tecnico conosce bene.
In caso di via libera di Percassi insieme a D’Amico è pronto a tornare a Trigoria anche Riccardo Del Vescovo, attuale responsabile medico proprio dell’Atalanta ed ex giallorosso nell’era Pallotta. Insieme a loro è pronto a sbarcare Massimo Margiotta come nuovo responsabile del settore giovanile.
