In un intervento pubblicato su The Guardian Philippe Lahm, ex giocatore e leggenda del Bayern Monaco, ha criticato fortemente l’approccio dell’attuale allenatore della Roma, contestando in particolar modo la marcatura a uomo.
Di seguito le parole di Lahm: “In Germania, gli allenatori dicevano: ‘Segui il tuo avversario fino in bagno!’”, si legge all’inizio dell’articolo. “Era l’indicazione per la marcatura a uomo. In quel caso, i difensori non dovevano pensare troppo. Questo approccio tattico retrò sta tornando in auge in modo inaspettato da quando l’Atalanta ha vinto l’Europa League nel 2024 proprio con questo metodo. Contro una squadra con una qualità individuale nettamente superiore, è naturale non avere alcuna possibilità con la marcatura a uomo. L’Atalanta lo ha imparato a sue spese negli ottavi di finale di Champions League”. Il campione del mondo fa riferimento alla sfida col Bayern Monaco di quest’anno: “I tedeschi hanno goduto di spazi incredibilmente ampi e hanno segnato 10 gol. Raramente una partita a eliminazione diretta è stata così a senso unico”.
L’ex terzino bavarese ha poi concluso: “Spero che in Germania si traggano le giuste conclusioni da questa vicenda, perché ultimamente vedo di nuovo la marcatura a uomo con maggiore frequenza in Bundesliga”.
