(LA REPUBBLICA – Marco Juric) Roma e Everton non possono giocare nella stessa competizione europea. Il motivo è uno: i due club hanno lo stesso proprietario, Dan Friedkin. E la UEFA è inflessibile. la multiproprietà è contro i regolamenti (…)
La Uefa non vieta in assoluto che due club con la stessa proprietà giochino in Europa nella stessa stagione, solo non devono incontrarsi. (…) Perché una strada per disinnescare il regolamento esiste, e la UEFA l’ha già riconosciuta. Nel 2024, nel caso Girona l’organo di controllo di Nyon diede l’ok per l’accesso alla Champions dopo il trasferimento della partecipazione nel club spagnolo a fiduciari indipendenti tramite una “blind trust structure”: una sorta di parcheggio temporaneo pensato per spezzare controllo e influenza del proprietario comune (…)
I criteri di scelta sono chiari: in prima istanza verrà preferito “il club che si è classificato più in alto nel proprio campionato nazionale”. Poi “il club la cui federazione è più in alto nella lista di accesso UEFA”. Questo vuol dire che, se qualificate alla stessa competizione, Roma e Everton se la giocheranno in base al piazzamento finale in classifica. Ma in caso di posizione equivalente, a prevalere sarebbe il club di Liverpool, con i giallorossi retrocessi nella coppa meno prestigiosa.
