(Corriere della Sera – Davide Stoppini) Ci sono almeno altri due aspetti su cui il club non ha ancora rassicurato il suo allenatore. Il primo, i rinnovi, per i quali bisogna aspettare l’insediamento di D’Amico. E poi c’è la questione bilancio, ovvero il settlement agreement: sono 50 i milioni di euro di plusvalenze che la Roma deve realizzare entro il 30 giugno. Ad oggi è tutto fermo. Come se ne esce? La Roma starebbe valutando l’opportunità di allungare di un anno, dunque fino al 30 giugno 2027, il settlement agreement, soluzione che darebbe, tra le cose, minor libertà di movimenti in entrata.
La Roma va piano, Gasp aspetta. Friedkin riflette sulle cessioni

Credit: Gino Mancini