(Corriere della Sera – Davide Stoppini) L’offerta della Juve per Svilar c’è stata. Un tentativo strutturato con due possibili finali: una proposta solo economica di 40 milioni comprensivi di bonus. Oppure l’idea di uno scambio con Koopmeiners. La seconda ipotesi è stata subito scartata, la prima è stata valutata e nel pomeriggio è arrivato il no.
I Friedkin hanno deciso di tenere la barra dritta e di non svendere i gioielli, convinti di presentarsi alla UEFA in autunno con l’idea di andare incontro a una forte multa, ma non a sanzioni clamorose. Gasperini ha mantenuto un organico che è arrivato terzo e sul quale ora può pensare di aggiungere solo innesti mirati, in primis Greenwood e un esterno di fascia in stile Wesley.
