CORRIERE DELLO SPORT – Il difensore albanese Marash Kumbulla torna a Trigoria dopo l’esperienza in prestito al Maiorca. Lunedì sarà presente al raduno per l’inizio della preparazione ma il suo futuro è incerto. Ne parla nell’intervista rilasciata al quotidiano sportivo.
Che cosa succederà in questa estate?
“Ancora non lo so. Intanto sono a Roma, poi vedremo se potrò giocarmi le mie carte o se, invece, cercheremo una soluzione condivisa con la società. In tal caso spero di andare in un club dove poter restare più anni, dove ci sia un progetto”.
Italia o estero? “Non importa, anche se credo che Serie A e Liga siano i campionati più adatti a me. Giocare all’estero mi ha aiutato, sono cresciuto molto sotto ogni punto di vista. È un’esperienza che arricchisce”.
Ha affrontato tanti attaccanti fortissimi in Spagna: il più ostico? “Oltre a Mbappé, scontato, dico Sorloth. Un osso duro”.
Se tornasse in Liga potrebbe ritrovare Mourinho. “Lui è un allenatore da Real Madrid, da club di altissimo livello. Nel caso, sarebbe un piacere. Grazie a lui ho vissuto una delle notti più belle della mia vita. Mi capita di ripensare alle emozioni di Tirana. La Roma, la coppa, i tifosi… E tutto nel mio Paese”.
La Roma è tornata in Champions: l’ha seguita? “Certo, ogni tanto ho sentito ancora qualche mio ex compagno, come recentemente El Shaarawy, per gli auguri di nozze”.
Hermoso sembrava destinato alla partenza ed è diventato un punto fermo: piacerebbe anche a lei? “Ho delle caratteristiche che potrebbero essere adatte al gioco di Gasperini. Quindi sì, potrei sfruttare le mie qualità ma, ripeto, dobbiamo ancora parlare. Senza dubbio lui è uno dei migliori tecnici d’Italia e d’Europa”.
Sta seguendo il Mondiale?
“I gironi non tutti. Le partite di adesso sì. Le squadre europee arrivano sempre alla fine. Penso che avrebbero meritato più slot nelle qualificazioni”.
