L’ex calciatore della Primavera della Roma João Costa ha raccontato la sua esperienza in giallorosso a Gianluca Di Marzio. Il classe 2005 ha rilasciato un’intervista al suo sito in cui ha raccontato molti aneddoti, come quello legato al suo esordio in prima squadra: “Ero in panchina, sapevo che il mio momento sarebbe arrivato da un momento all’altro, ma a un certo punto della partita ho pensato che non sarei più entrato. Avevo i piedi congelati per il freddo, e avevo una coperta appoggiata lì sopra. All’improvviso mi hanno detto di togliermi la pettorina e hanno iniziato a darmi istruzioni. Quando ho alzato lo sguardo, ero già in campo. È successo tutto molto velocemente, ma dentro di me ero già pronto per quando sarebbe arrivato quel momento”.
L’ex primavera ha poi raccontato alcuni aneddoti su Josè Mourinho: “Durante il mio primo allenamento con la prima squadra ricordo che segnai con un pallonetto a Rui Patricio. Il giorno dopo, mentre camminavo per Trigoria, Mourinho mi passa accanto e mi dice che al prossimo allenamento in prima squadra tutti mi avrebbero dato la caccia. Oltre ad avermi fatto debuttare con la Roma, Mourinho è una persona fantastica, ha sempre trattato molto bene i giocatori più giovani e scherzava sempre con me“.
Infine ha dedicato un pensiero all’Italia e alla sua Capitale: “Mi manca molto, l’atmosfera era fantastica, adoro Roma e mi è sempre piaciuto passeggiare nel centro città. Mi piace molto lo stile di vita italiano e il modo in cui vivono il calcio, è incredibile. Guardo ancora qualche partita di Serie A. È un campionato che ho imparato ad amare e amo l’atmosfera negli stadi“.
