A Dubai sta andando in scena il World Sport Summit, un’evento dove si riuniscono i principali organi sportivi per parlare di innovazione ed evoluzione in ambito calcistico e non solo.
All’evento è intervenuto anche il presidente della FIFA Gianni Infantino, che ha parlato del Mondiale del 2026 e dell’evoluzione del calcio. Proprio in questo contesto ha voluto sottolineare quelli che potrebbero essere i futuri miglioramenti dello sport che amiamo.
Le parole di gianni infantino
“Abbiamo introdotto il VAR per rendere il calcio più giusto e per dare agli arbitri la possibilità di correggere un errore che milioni di persone, tra stadio e casa, hanno visto – ha affermato Infantino – Continuiamo a migliorare il VAR con tecnologie sempre più avanzate per aiutare i direttori di gara nel prendere la decisione corrette”.
Tra le innovazioni ci sarebbe anche la possibilità di cambiare la regola del fuorigioco, come proposto in passato da Arsene Wenger, ex allenatore dell’Arsenal: “Puntiamo a rendere il calcio più offensivo e spettacolare. Stiamo considerando dei cambiamenti per la regola del fuorigioco, che si è evoluto nel corso degli anni e al momento richiedere che l’attaccante sia dietro al difendente o al suo fianco. Magari in futuro per essere considerato in fuorigioco, l’attaccante dovrà essere completamente davanti al difendente”.
Si è parlato anche di come contrastare le perdite di tempo: “Stiamo cercando delle soluzioni. É importante che il gioco sia fluido, quindi le interruzioni devono essere minime”.
Come funziona il fuorigioco di Wenger?
La proposta dell’ex allenatore dell’Arsenal rivoluziona l’interpretazione del fuorigioco così come la conosciamo oggi. Un attaccante verrebbe infatti considerato in posizione irregolare solo nel caso in cui il suo corpo sia interamente oltre il penultimo difendente: basterebbe dunque una sovrapposizione, anche minima, con la sagoma di chi difende per tenerlo in gioco.
Se dovesse essere adottata, questa nuova interpretazione garantirebbe un leggero vantaggio agli attaccanti, soprattutto contro le squadre che difendono con il baricentro alto.
