Nelle scorse settimane la Roma ha definito due importanti operazioni in uscita, finalizzando le cessioni di Alessandro Romano al Cagliari e di Tommaso Baldanzi al Genoa. Entrambi i calciatori si sono trasferiti con la formula del prestito con diritto di riscatto che si trasformerà in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, con il prezzo del cartellino fissato poco sotto i 5 milioni di euro per il giovane classe 2006.
A fare chiarezza sulle reali modalità di queste operazioni è stato il giornalista Filippo Biafora alle nostre frequenze. Secondo quanto rivelato dal cronista, le formule strutturate dalla dirigenza giallorossa non prevedono condizioni complicate o legate a obiettivi sportivi difficili da raggiungere. I riscatti di entrambi i giocatori non saranno infatti condizionati da prestazioni o traguardi sul campo, ma matureranno semplicemente con il passare del tempo.
Questo significa che le due cessioni diventeranno a titolo definitivo in momenti già stabiliti del prossimo anno. Nello specifico, la Roma registrerà l’addio ufficiale di Tommaso Baldanzi all’inizio del mese di febbraio del 2027, momento in cui il Genoa lo riscatterà a tutti gli effetti. Per quanto riguarda Alessandro Romano, invece, il giovane centrocampista diventerà ufficialmente un calciatore di proprietà del Cagliari a partire dal 31 marzo 2027.
