Le insidie della sfida europea con lo Stoccarda, la considerazione che c’è della Roma in Germania e un passaggio sulla storia di un celebre doppio ex: di questo e di tanto altro ha parlato ai microfoni di Radio Manà Manà Sport Roma Johannes Holbein, giornalista della nota emittente tedesca SWR intervenuto nel corso della trasmissione serale a cura di Alessandro Santoro e Olga Novella.
Ecco le sue parole:
Qual è la percezione che c’è della Roma in Germania e tra i tifosi dello Stoccarda?
La Roma è un grande club, tutti ci ricordiamo di Francesco Totti e ricordo la vittoria della Germania nel 1990 del Mondiale all’Olimpico sotto la guida di Franz Beckenbauer. È tra i migliori club che io conosca in Italia, per storia e per i calciatori. Anche il tecnico Hoeness ha detto di aspettarsi una sfida contro una squadra importante.
Che tipo di atmosfera ti aspetti domani?
Una grande atmosfera. Conosco i tifosi della Roma, so che sono rumorosi e molto legati al calcio, come quelli dello Stoccarda. Mi auguro possa essere una festa, un modo per vivere una bella serata e non qualcos’altro.
Di cosa dovrà preoccuparsi in particolare la Roma domani?
“Ci sono tanti bravissimi giocatori. Stiller è infortunato, ma c’è il portiere Nubel. Non mollano mai, contro la Juventus lo scorso anno è arrivata una vittoria frutto del grande impegno dei calciatori. Sarà una gara molto combattuta”.
Il tuo ricordo di Rüdiger e del momento del trasferimento alla Roma.
“È sempre stato un calciatore molto fisico, forte e muscolare. Tutti vedevano un grande potenziale in lui anche al’epoca. Forse a volte dimostrava di essere un po’ acerbo, ora gioca in maniera molto più matura, ma anche all’epoca tutti si accorgevano del livello del giocatore. Fu difficile tenerlo all’epoca, ma giocatori come Rüdiger dimostrano che si può avere una grande carriera partendo dallo Stoccarda”.
Ci sono giocatori che lo Stoccarda deve temere particolarmente secondo te?
“Dybala. È molto famoso in Germania e ho un mio caro amico italiano che è un suo grande fan (ride, n.d.r.). Tutti parlano anche di Matias Soulé, e sono curiosissimo di vederlo all’opera domani. Singoli a parte, in Germania si parla dei calciatori ma anche e soprattutto del tecnico Gian Piero Gasperini. Il suo sistema di marcature uomo su uomo è veramente ostico, e voglio vedere che tiupo di soluzioni avrà preparato Hoeness”.
