Continua a far discutere il tocco di braccio di Malinovskyi sul tiro di Koné. L’episodio, capitato sul risultato di 1-1, avrebbe potuto consegnare un calcio di rigore per completare il sorpasso e andare in vantaggio. Rigore che non è stato dato. Nel post-partita lo stesso Gasperini ha commentato l’episodio – “Chi era al VAR cambiasse mestiere, le immagini sono chiare” -, su cui c’è il giudizio anche dell’AIA, l’Associazione Italiana Arbitri. Secondo l’ente, il genoano avrebbe ostacolato il tiro del centrocampista della Roma con il braccio a squadra e “fuori sagoma”. Per l’AIA l’episodio era punibile con il calcio di rigore. Lo riporta Sport Mediaset.
Genoa-Roma, per l’AIA il mani di Malinovskyi era rigore
