( IL TEMPO – Gabriele Turchetti) Diretto, tagliente, senza giri di parole. A certificare come più di qualcosa, nel rapporto con Gasperini, si sia incrinato negli ultimi mesi.
Le dichiarazioni di giovedì del tecnico di Grugliasco non sono state gradite da Ranieri(…). E la risposta del senior advisor dei Friedkin prima di Roma-Pisa è stata immediata: “Tutti i giocatori che sono arrivati quest’anno sono stati visionati da me e dall’allenatore.(…) Abbiamo perso occasioni importanti, alcuni giocatori non piacevano a Gasperini e non li abbiamo presi. A causa del FPF abbiamo preso giocatori in prestito e alcuni si sono rivelati da Roma come Malen, mentre altri magari non sono a quel livello”(…)
Ma Ranieri non ha apprezzato neanche il dietrofront di Gasperini su quelle che erano le premesse iniziali, quando la scelta del testaccino è ricaduta sul piemontese: “Ho stilato una lista di cinque-sei allenatori. Tre non sono venuti e la società ha scelto Gasperini. Abbiamo scelto lui per quello che aveva fatto all’Atalanta(…) Abbiamo preso dei giovani e parlo al plurale perché li abbiamo scelti insieme, Gasperini compreso. Non c’è stato un giocatore che sia venuto alla Roma senza che lui non lo sapesse o non lo approvasse(…)”.
Il rapporto si è deteriorato, lo strappo è netto e non facile da ricucire.
“Doveva essere un anno di conoscenza, sia da parte nostra che dell’allenatore. Il bilancio lo farò alla fine” ha affermato Ranieri.
(…) “Io sono senior advisor della proprietà, non dell’allenatore. Se mi piacerà continuare in questo ruolo lo farò, altrimenti no. Non sto a fare il garante di nessuno, io amo la Roma”(…)
Smorza i toni, a fine gara, Gasp: “Con Ranieri ci vedremo la prossima settimana, non ci sono mai stati screzi con lui”
