Nel post partita di Roma-Cagliari, terminata 2-0 per i giallorossi, ha rilasciato delle dichiarazioni in zona mista l’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini. Le sue parole.
Gasperini a dazn
Bella prestazione, tanto a livello difensivo. Malen è adattissimo al suo gioco di calcio. I margini sembrano ampi…
“Su Malen non ho nessun dubbio. Ce ne siamo accorti sin dai primi allenamenti”.
Cosa gli stava dicendo a fine gara?
“Gli stavo dicendo che può essere pronto a fare tanti gol in questo campionato. Ha una varietà di caratteristiche che possono essere pericolose. Dovremmo essere bravi a sfruttarlo al meglio, giocare con qualità in ogni reparto e metterlo nelle condizioni di mostrare al meglio il suo profilo”.
(Domanda di Matri). A Genoa mi insegnava la profondità. A Malen la vedo già: ce l’aveva già di suo questa caratteristica?
“E’ un giocatore voluto, arriva dalla Premier dove curano molto l’aspetto offensivo. Il gol è fantastico, aldilà del tocco sotto. Dobbiamo lavorare molto sulla possibilità di salire in questo modo e questa del gol è una delle giocate che possiamo fare. Sa dribblare, sa andar via sulla velocità e il primo è un gran gol. Tu (Matri, ndr) avevi queste caratteristiche..:”
Il tocco sotto no (ride Matri)
“Mi chiedevano chi ricordava Malen: come movimenti sicuramente Matri”.
Il lavoro di Wesley e Pellegrini per contenere Palestra?
“Hanno giocato bene, sono due ottimi giocatori. In particolare Wesley doveva stare attento nelle ripartenze. Wesley è un giocatore importante, lui è un 2003, Palestra è un 2005. Quest’ultimo raggiungerà top club assoluti. Anche Wesley è già di dimensione internazionale”.
Prossimo mese decisivo in chiave Champions? Ha incontrato Totti?
“No, ma l’ho percepito dal boato del pubblico. Se avremmo la forza di arrivare in Champions, credo che ci arriveremo all’ultima giornata. Bisogna avere forza, questa è una maratona, non è una qualificazione che ti guadagni in quattro e quattrotto”.
Gasperini a sky sport
Bella serata per la Roma, con una vittoria convincente.
“Abbiamo fatto un’ottima gara, soprattutto il primo tempo. Questa squadra reagisce sempre, è entrata in campo con carattere, voleva riscattare la sconfitta di Udine. Peccato non aver chiuso il primo tempo con un gol in più, abbiamo lasciato la gara aperta. Anche il secondo tempo mi è piaciuto, con la squadra che ha mostrato un buon livello”.
Si era esposto molto su Malen, se lo aspettava così decisivo?
“Sì, sono convinto che segnerà ancora tanto. Dobbiamo essere bravi a supportarlo e a servirlo bene con qualità. Ha caratteristiche difficili da contenere”.
C’è bisogno di martellare Malen? Chi le ricorda?
“Ha la potenza e la capacità di smarcarsi di Vialli, nei movimenti è simile. Van Basten invece era più fisico”.
Perché hai la fama di uno che terrorizza i giornalisti?
“Non è vero (ride, ndr). Chi lo dice che sono cattivo?”.
Sabato è San Valentino, andrà a cena con Massara?
“Spero che lui abbia di meglio da fare (ride, ndr)”.
Come ha ritrovato Palestra, lo vorrebbe alla Roma?
“Palestra è un top, è un 2005. Abbiamo cominciato a farlo allenare con l’Atalanta da minorenne, poi è andato con l’Under 23 anche perché davanti aveva tanta concorrenza. La sua crescita è stata importante, l’esperienza gli è servita. Ora sta giocando da grande calciatore”.
Che effetto fa vivere 95′ senza VAR?
“Oggi non c’è stato nemmeno un intervento, fantastico. Vuol dire che è filato tutto liscio e si è giocato di più, gli episodi li ha visti tutti l’arbitro. Partita perfetta”.
Con i gol di Malen la Roma ha l’attacco da Champions?
“Noi cerchiamo sempre di essere all’altezza di tutti, abbiamo agganciato la Juventus e siamo vicini a Napoli e Milan. Hanno tutti grandi attacchi, anche Como e Atalanta. Non è facile affrontare queste squadre. Vogliamo crescere nel reparto offensivo, sicuramente l’arrivo di Malen ci dà tanto. Ora speriamo di recuperare anche gli infortunati il prima possibile. Per raggiungere certi traguardi, serve un attacco prolifico”.
IN CONFERENZA STAMPA
Grande difesa con grandi numeri..
“Non avevo mai avuto questi numeri. Sicuramente è stata la forza di questa squadra, se riusciamo anche a diventare prolifici… è vero che chi prende pochi gol va avanti, ma se devi vincere devi fare gol. A parte Udine stiamo facendo meglio”.
Zaragoza?
“Ha caratteristiche giuste, un giocatore che non avevamo come caratteristiche. Se ha spazi diventa pericoloso, anche nello stretto può saltare l’uomo e creare scompiglio. Bisogna conoscerlo meglio e portarlo ad una buona condizione, non solo per entrare ma anche per farlo giocare da subito“.
La crescita di Ghilardi? La prova di Cristante e Pisilli?
“Ghilardi bene, è già da diverse partite. Può prendere può forza e continuità, tutti i giocatori calano, i giovani di più. In fase di gioco poteva osare di più, lo ha fatto una volta sola e bene, poi ha un po ‘dubitato. Pisilli ha fatto una partita bellissima, Cristante siamo abituati. Pisilli ha recuperato tanti palloni e ne ha sbagliati pochi. Con un’energia straordinaria, questo ragazzo corre per 4”.
La Roma è pronta?
“Sono state poche le giornate che non siamo stati all’altezza A gennaio siamo stati in grande emergenza, oggi avevamo fuori Hermoso, Dybala, giocatori di grande personalità e qualità. Abbiamo fatto un mese di emergenza. Hanno esordito tanti ragazzi giovani, questa sera abbiamo finito con Venturino e Arena, in questo mese è successo quasi sempre. Abbiamo ancora qualche settimana per presentarci al meglio delle energie, a gennaio abbiamo fatto 10 partite in 32 giorni, questi ragazzi non sono macchine, ogni tanto qualcosa steccano me l’impegno non manca mai. Con la settimana potente possiamo presentarci bene come questa sera”.
Si aspettava questo Palestra?
“Sì, era un predestinato da subito. Ora giocando con continuità è cresciuto, a Bergamo ha esordito giovanissimo. Ha giocato in campionato a Bergamo, in Champions, anche con l’U23. Ora sta bruciando le tappe, ma lo sapevamo: è forte, tecnico, fisico, ha tutto. Oggi però ha incontrato un altro bravo ragazzo: Wesley è un 2003 ed è nazionale brasiliano. Molto bello“.
