Gian Piero Gasperini ha commentato in conferenza stampa il pareggio per 1-1 tra Fenerbahçe e Roma. Il tecnico giallorosso ha analizzato la prestazione della squadra, le difficoltà incontrate a Istanbul e si è soffermato anche su Dybala e le condizioni di Manu Koné.
Ecco le sue dichiarazioni:
Alla vigilia aveva chiesto personalità e penso che sia soddisfatto. Sul gol preso chi ha più responsabilità?
“Quando si prende gol è colpa anche di altri ma è chiaro che abbiamo fatto un errore e sono stati bravi anche loro. Poi lo abbiamo ripetuto in altre occasioni, facciamo più errori quando siamo schierati. Ci sono dei momenti della gara nelle quali siamo più vulnerabili”.
Il cambio di Koné per Pisilli?
“Koné è uscito per un problema fisico. È mancato nella ripresa, ma magari avremmo sofferto lo stesso. Nella ripresa la partita si è fatta più difficile, per poco non prendevamo un rigore. Non dipende solo da Koné anche perché Pisilli ha fatto bene ed è finalmente rientrato”.
È un buon punto da portare a casa?
“Sono campi difficili. Magari in casa sarebbe andata diversamente, stessa cosa ad Atene. Bisogna rendersi conto della difficoltà di giocare queste partite, il Fenerbahce ha giocatori forti. Sono stati compatti, di solito in questi campi finisce male soprattutto per le italiane negli ultimi anni. Potevamo perderla ma ci sono stati anche dei momenti nei quali potevamo vincerla. La Roma ha giocato con grande personalità su un campo difficile, l’ha giocata a viso aperto, la Champions è difficile contro chiunque”.
Le è piaciuto Dybala in campo?
“Dybala è stato straordinario per continuità e qualità. Faccio fatica a ricordare i palloni che ha perso poi ha avuto i crampi e probabilmente non era l’unico. Lui in mezzo a tanti giocatori forti è il più forte”.
Considerazioni sulla partita…
“Il Fenerbahce ha fatto una partita difensiva come mai l’avevo vista. È una squadra pericolosa in velocità e abbiamo accettato questo rischio. È una competizione a classifica e anche i pareggi sono decisivi per la qualificazione. Tra farne dieci e farne undici c’è differenza. È un buon punto per tutte e due le squadre”.
Sulla tattica scelta da Kartal per la partita…
“Ha impostato una partita con molta attenzione cercando di chiudere tutti gli spazi. Siamo stati bravi nonostante questo e siamo stati bravi a non subire le ripartenze”.
Le sue squadre non giocano mai per il pareggio…
“L’avvento dei tre punti hanno modificato il calcio e la necessità di vincere le partite è alta. Il poter avere sempre la speranza di vincere sempre le partite è una cosa positiva”.
