Il tecnico giallorosso ha commentato il successo sul campo del Lecce. Di seguito le sue dichiarazioni, rilasciate a Sky Sport.
La squadra è in una forma eccezionale!
“Effettivamente stiamo bene, abbiamo fatto due gare ottime con un clima torbido, così come la preparazione. Ma i ragazzi hanno lavorato benissimo. Stiamo recuperando anche chi ha fatto il Mondiale, come Koné e Malen. Si sta completando la rosa: sono arrivati ragazzi nuovi, aspettiamo domani che si chiuda questo mercato! Si parlerà solo di calcio poi”.
L’anno scorso si ironizzava sul nucleo storico di questa squadra, cosa ci aveva visto?
“Per me era evidente che si trattasse di giocatori di livello, bastava mettergli qualcuno di forte vicino. Questo è un gruppo unito e forte, che ci mette sempre la faccia anche quando le cose vanno meno bene. Sono attaccati alla Roma e hanno passione, componente fondamentale nel calcio”.
Quagliarella ha paragonato Malen ad Higuain…
“Come caratteristiche ci può stare, anche se Donny è meno alto. La rapidità tra il controllo ed il tiro è simile”.
Come ha riacceso la spina dopo la tournee in Galles?
“Quest’anno abbiamo iniziato presto e con un gruppo che oggi ha una grande condizione. Poi il mercato ha distolto attenzione e in Inghilterra abbiamo sofferto, ma ci è servito e già col Borussia abbiamo fatto una grande partita. Questo è un gruppo con tanti giocatori che hanno una grande testa ed un grande cuore”.
Sta lavorando molto sulla mentalità, la squadra è convinta e sa cosa fare.
“Noi abbiamo delle conoscenze maggiori rispetto ad inizio dell’anno scorso. Abbiamo finito una stagione in crescendo e acquisendo fiducia e questo è un vantaggio che ci ritroviamo. La forza è la solidità nella testa dei ragazzi e affrontiamo tutte le gare con la consapevolezza di essere un gruppo forte. Se valiamo 100 faremo 100”.
Soprattutto se arriva l’ala sinistra…
“Ho seguito la partita io, ne sapete più di me (ride n.d.r).
gasperini a dazn
Si aspettava un approccio così anche in un contesto come quello di oggi? “Ci siamo fatti già delle belle esperienze, anche in stadi difficili. Abbiamo fatto amichevoli in stadi come quello di Dortmund. Questa squadra ha sempre più sicurezza nei propri mezzi e maggior personalità. La cosa va a braccetto col fatto che iniziamo ad aver una rosa che ha quelle caratteristiche, la stiamo completando bene. La continuità di Malen e Dybala esalta il resto della squadra. Ora abbiamo più soluzioni”.
Qual è il prossimo step per migliorare questa squadra?
“Abbiamo cercato di allargare la rosa e renderla più competitiva. In difesa Koulierakis e Balerdi, a centrocampo De Roon ci puntella molto per presenze e forza, davanti è arrivato Rodrigo, giocatore di grande qualità, e Castro su cui puntiamo molto. Numericamente siamo meno, ma qualitativamente il mio obiettivo è portare questi giocatori allo stesso livello degli altri, come oggi con Ndicka fuori nel riscaldamento e riesci a sopperire senza abbassare il livello della squadra. Questo è il primo obiettivo, avere 21/22 giocatori dello stesso livello”.
Malen è l’attaccante più forte che ha allenato?
“Ho avuto la fortuna di allenare tanti attaccanti forti, già al Genoa uno come Milito. Malen è un po’ diverso, anche se Milito un po’ me lo ricordo. Ha caratteristiche un po’ diverse rispetto agli altri, ha questa capacità di controllo e tiro e accelerazione in pochi metri che ti brucia. Sono caratteristiche straordinarie per una punta centrale, entrambi volevamo che giocasse lì, abbiamo fatto una bella scommessa…”
La fa sorridere di più queste prime due partite o il fatto che mancano 23 ore alla fine del mercato?
“Non so niente, devo ancora chiamare D’Amico. Sono venuto qui direttamente, ne sapete più di me. Mi fa sorridere sicuramente di più Malen e tutta la squadra. Dybala, il primo gol di Mora… ragazzino straordinario. La prestazione di Soulé. Lì davanti cerchiamo di avere un numero competitivo. Certo che sapessimo di avere sempre Dybala e Malen in queste condizioni sarebbe tutto più facile, però sappiamo anche che non può essere così”.
Come sta Ndicka? Per tanti tifosi la Roma è l’anti-Inter.
“Giusto che i tifosi siano felici di questo inizio. Per lo scudetto l’Inter ha un rettilineo di vantaggio su tutti. Poi ci sono squadre chi si stanno attrezzando in maniera notevole, anche più di noi. Tra tutte il Como, che non è da considerare una sorpresa ma è di grande valore, poi le big come Milan, Napoli e Juve. Noi dobbiamo guardare il nostro percorso e migliorarci il più possibile”.
