Quella che doveva essere una semplice stagione di transizione si è trasformata in un finale di campionato ad alta tensione. Se inizialmente le aspettative erano basse, la permanenza stabile della Roma in zona Champions aveva alimentato sogni diversi. Oggi, però, la realtà parla di sole 2 vittorie nelle ultime 11 gare, un ruolino di marcia che ha fatto sprofondare l’ambiente in una profonda amarezza. Con la squadra sesta in classifica e fuori da tutte le coppe, per molti il sipario sulla stagione sembra già calato.
Il vertice di crisi
Per cercare di invertire la rotta, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, ieri si è tenuto un confronto serrato a Trigoria tra i vertici societari: presenti il vicepresidente Ryan Friedkin, il senior advisor Claudio Ranieri, il DS Ricky Massara e il tecnico Gian Piero Gasperini. Friedkin non ha nascosto la delusione per l’eliminazione in Europa League contro il Bologna, chiedendo a tutti il massimo impegno per onorare le ultime nove partite di campionato.
Scorie e malumori
Il clima è pesante. L’uscita dall’Europa segue quella in Coppa Italia contro il Torino: in entrambi i casi la Roma è caduta agli ottavi e sempre tra le mura amiche. Questo doppio fallimento ha rotto l’idillio con la tifoseria, che giovedì sera ha salutato la squadra con fischi sonori. È un segnale di rottura netto, considerando che finora l’ambiente era stato paziente nonostante le 10 sconfitte in campionato (un dato negativo che non si registrava dalla stagione 2012/13).
Le divergenze tecniche
Durante l’incontro, Gasperini ha difeso la propria posizione, ribadendo le critiche già espresse pubblicamente sulle difficoltà incontrate nell’ultimo mercato, specialmente nel rinforzare l’attacco. Di contro, la società ha sottolineato che, pur non essendo l’Europa League un obiettivo obbligatorio, il passaggio del turno contro il Bologna era considerato il minimo sindacale. La proprietà ha ribadito un concetto chiaro: la rosa attuale è ritenuta all’altezza della lotta Champions, traguardo che lo stesso Gasperini aveva indicato come possibile alzando l’asticella durante l’anno.
