I Friedkin scelgono di stare dalla parte di Gasperini. Stavolta il mirino è puntato dritto su quella che i tifosi hanno ribattezzato “la banda del sesto posto”. Le critiche piovono sul gruppo, Gasperini non è sul banco degli imputati. L’estate sarà quella della rivoluzione profonda, inevitabile. Lo riporta il Corriere dello Sport.
Friedkin, Gasp non sarà l’alibi

Credit: Gino Mancini