( CORRIERE DELLO SPORT – Jac. Ali.) L’ultimo Faraone, l’ultima partita all’Olimpico di Stephan El Shaarawy con la maglia della Roma.
La notizia era nell’aria, ma è stato lo stesso attaccante a ufficializzare il suo addio al club giallorosso(…). Dieci anni alla Roma, 346 presenze, 65 gol, 50 assist e un rapporto straordinario con la tifoseria: il club e l’ambiente celebreranno l’ultima gara in casa del Faraone in un derby che Stephan ha giocato sedici volte.
“Ci sono luoghi che diventano casa senza che tu te ne accorga. E poi, un giorno, tirendi conto che è stato molto di più… Erano persone, emozioni, vita. Per me, questi 10 anni sono stati tutto questo. Abbiamo scritto pagine importanti insieme, vivendo emozioni che resteranno indelebili, come la vittoria di un trofeo internazionale che ci ha uniti ancora di più e che porterò sempre dentro di me. Col passare del tempo sono cresciute le responsabilità e indossare la fascia da capitano è stato molto più di un ruolo: è stato un onore immenso e uno degli attestati di stima più grandi che potessi ricevere(…) Come tutte le storie, anche questa ha avuto un inizio e oggi si avvicina alla sua fine. Questa è stata un’annata particolare, in parte difficile ma questo fa parte del calcio e non cambia ciò che sono e ciò che ho sempre dato. Il derby sarà la mia ultima partita in casa all’olimpico. E non cè partita migliore di questa per mettere in campo tutto quello che ho sempre cercato in questo gioco, impegno rispetto e dedizione per questa maglia ma soprattutto la mia gratitudine. Grazie alla società, che mi ha dato l’opportunità di crescere come uomo e come calciatore. Grazie ai miei compagni, con cui ho condiviso ogni emozione. Grazie allo staff, per il lavoro e il supporto quotidiano. E un grazie speciale a voi tifosi… perchè mi avete fatto sentire uno di voi, sempre. Me ne vado, ma una parte di me resterà qui(…) Grazie Roma”.
