(Giorgio Marota – Corriere dello Sport) “Ce la dobbiamo godere” ha detto Dybala, ebbro di felicità sotto il cielo stellato di Verona, in riferimento a quella Champions che conta di tornare a giocare da protagonista.
Ha preso per mano la squadra nel momento in cui le serviva un’impresa per scalare la montagna del campionato, è guarito dall’intervento al menisco in tempi record per uno con la sua storia clinica ed ha indirizzato la stagione con un assolo di talento portando la Roma in Champions dopo 4 anni.
Paulo è tornato in Argentina per le vacanze ed entro una settimana è attesa la fumata bianca per il suo futuro. L’agente ha rapporti continui con Ryan Friedkin con la proprietà che ha dato il via libera per il rinnovo e Dybala dovrebbe firmare un biennale con opzione per un’ulteriore stagione a favore del club.
Dopo le parole di Parma la società ha accelerato e, approfittando della disponibilità dell’argentino a ridurre il proprio stipendio, avrebbe avanzato una proposta di poco superiore ai due milioni netti l’anno e attorno ai 3 l’intesa potrebbe essere sancita, da un lato certificando la volontà dell’atleta e dall’altra riconoscendo a Dybala stesso uno stipendio più adeguato alla propria centralità tecnica.
