Paolo Di Canio ancora al centro delle polemiche social. L’ex calciatore della Lazio stavolta è intervenuto nel corso di una discussione nella trasmissione Sky Calcio Club, esprimendosi su alcuni episodi arbitrali che hanno coinvolto la Roma.
In particolare, si è parlato delle ultime due partite, con un riferimento al rigore non dato agli uomini di Gian Piero Gasperini nonostante l’evidente tocco di braccio di Malinovskyi sulla conclusione di Manu Koné. L’opinionista è andato controcorrente, sottolineando quella che secondo lui è la mancanza di un cartellino rosso per Malen. Ecco le sue parole:
“C’era il rigore sul tiro di Koné, perché Malinovskyi ha stoppato la palla con la mano. Ma nessuno ha mai parlato dell’espulsione che ci doveva essere su Malen, il quale fa una sforbiciata e dà un calcio in testa pericolosissimo a Ostigard. L’attaccante è stato solo ammonito. Quindi è pari e patta. Se è pericoloso entrare sulla caviglia, è grave anche dare un calcio in piena sforbiciata in testa a uno…”.
