Castro: “Un onore essere qui. Con Gasperini pronti a dare tutto per la maglia”

Photo Credit: AS Roma

Pubblicato il:   30 Luglio 2026

L’attaccante argentino Santiago Castro ha rilasciato la sua prima intervista ufficiale da giocatore della Roma, raccontando le emozioni dell’arrivo nella Capitale, il rapporto con mister Gasperini e la voglia di lasciare il segno all’Olimpico.

Benvenuto alla Roma, Santiago. Ti aspettavi una calda accoglienza alla stazione Termini? “Sinceramente no. È stato meraviglioso sentire l’affetto dei tifosi fin dal primo istante in cui sono arrivato in città. Già quando venivo da avversario a giocare all’Olimpico percepivo il calore dell’ambiente. Voglio ringraziare la società per la fiducia che ha riposto in me e per l’opportunità di vestire la maglia del club della Capitale.”

Quando hai saputo dell’interesse della Roma? La trattativa è stata lunga? “È stata una trattativa rapida. Volevo venire qui fin dal primo momento. Ho parlato con il Direttore Sportivo che mi ha spiegato chiaramente cosa si aspettano da me e cosa posso dare alla squadra. So bene quali sono le mie qualità e cosa posso offrire al mister e ai compagni. Dal primo contatto con il club la mia decisione è stata immediata: volevo la Roma.”

Gian Piero Gasperini è un allenatore coraggioso e molto esigente. Ti piace il suo stile di gioco e come ti vedi nel suo sistema? “Assolutamente sì. Gasp è un tecnico che sta facendo cose straordinarie in Italia da tanti anni: lo ha dimostrato all’Atalanta e ha conquistato la Champions League con la Roma. Sono a completa disposizione, giocherò dove deciderà il mister per aiutare la squadra. Possiamo fare un grande lavoro insieme.”

Arrivi con un bagaglio importante al Bologna e con la classica “garra” argentina. Come ti descrivi e dove senti di dovere ancora migliorare? “Sento di dover migliorare in tutto, c’è sempre margine per crescere. Al di là dei numeri personali, mi reputo un giocatore che vuole aiutarsi con i compagni: per me è fondamentale rincorrere gli avversari, recuperare palla e contribuire alla manovra. Non guardo solo alle statistiche personali, quello che conta davvero è fare il bene del gruppo.”

Nella Roma troverai una forte tradizione di calciatori argentini. Ti fa sentire a casa? “Molto. Conosco la storia della Roma e quanti connazionali hanno vissuto qui carriere straordinarie. Vedere le loro foto a Trigoria è un grande stimolo per provare a ripercorrere i loro passi e lasciare il segno.”

Che sensazione ti fa pensare all’Olimpico vestito di giallo e rosso? “Un’atmosfera unica ed elettrica, come sempre. Ricordo la mia prima volta da avversario: si giocava alle 12:30 e pensavo ci fosse meno gente, invece lo stadio era pieno zeppo. Per non parlare delle serate europee. Peraltro all’Olimpico sono sempre stato fortunato: nelle ultime uscite ho segnato sia alla Roma che alla Lazio. Ora spero di continuare su questo trend e segnare nel derby con la maglia giallorossa.”

Che effetto fa pensare alla Champions League? “È un sogno che si realizza. Ogni bambino che inizia a tirare i primi calci al pallone sogna di sentire quell’inno in campo. Giocare queste partite in uno stadio come l’Olimpico sarà una sensazione indescrivibile.”

Hai un messaggio speciale per i tifosi della Roma? “Voglio prima di tutto ringraziarli. Da quando si è sparsa la voce del mio arrivo, il mio telefono è stato inondato di messaggi d’affetto. Sono felice e orgoglioso di essere qui: posso solo promettere che darò tutto me stesso per questa maglia, per il club e per la città. Uniamoci e Daje Roma!”

Categorie:   News
Tags:   Castro

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