CORRIERE DELLA SERA – Uno tira l’altro, il mercato della Roma è entrato nella sua fase più calda. Dopo settimane di trattative e qualche delusione, a Trigoria il motore diesel ha preso velocità, per la felicità di Gasperini. Nella tarda serata di ieri, a Termini, è arrivato Santiago Castro dal Bologna, che oggi diventerà il primo acquisto dell’era D’Amico. Stamattina, invece, farà il viaggio inverso Dovbyk, pronto a vestire il rossoblù almeno fino al termine della stagione. Il direttore sportivo ex Atalanta, però, già guarda oltre e lavora per portare nella Capitale l’esterno d’attacco che Gasperini attende da un anno. Nusa è il preferito, ma non il solo in lista.
Procediamo con ordine però. Come detto oggi è il giorno di Castro. Questa mattina sono in programma le visite mediche, che saranno seguite dalla firma sul contratto da 2,2 milioni più bonus all’anno e l’annuncio dell’italo-argentino come nuovo centravanti della Roma. Al Bologna vanno 35 milioni, bonus compresi, oltre al 10% sulla futura rivendita. Un investimento importante in un ruolo già coperto da Malen, ma un’alternativa di livello all’olandese era tra le richieste di Gasperini. Detto, fatto: l’uomo di Grugliasco potrà contare su Castro, che tanto si è speso per il buon esito della trattativa. Negli ultimi giorni, infatti, si sono registrate diverse operazioni di disturbo, su tutte quella della Fiorentina, pronta a garantire all’ex Velez uno stipendio più alto. Castro, però, aveva già sposato il progetto romanista e non è voluto tornare sui suoi passi. A quel punto D’Amico, che nel frattempo aveva abbandonato la pista Tresoldi vista la richiesta da 50 milioni del Bruges, ha chiuso nel giro di poco l’affare, includendo anche il destino di Dovbyk.
L’ucraino piace al Bologna da tempo e già a gennaio, prima dell’infortunio al tendine, c’era stato un approccio. Tedesco potrà contare su di lui insieme a Dallinga lì davanti, con il club emiliano che lo sta per acquistare in prestito oneroso con diritto di riscatto, per un totale di circa 25 milioni, cifra che permetterebbe a Trigoria di non registrare minusvalenza tra dodici mesi. Anche per Dovbyk le visite sono in programma oggi, con successiva firma e brindisi.
Tornando in casa Roma, Gasperini potrà contare su Castro a partire da domani pomeriggio, quando riprenderanno gli allenamenti dopo i due giorni di riposo concessi alla squadra. Nelle idee di D’Amico, però, c’è quella di aggiungere alla punta un altro pezzo nuovo nel corso del ritiro che partirà venerdì in Galles. Da Trigoria lavorano a Nusa, che però il Lipsia non valuta meno di 60 milioni, a maggior ragione ora che hanno incassato 100 milioni dal Real Madrid per Diomande. L’esterno norvegese ha aperto alla destinazione, ma intanto il direttore sportivo deve studiare anche possibili alternative. Tra le varie, piace il profilo di Jean-Matteo Bahoya, classe 2005, francese dell’Eintracht Francoforte. Seguiranno sviluppi, così come per il rinnovo di Lorenzo Pellegrini, ancora in stand-by in attesa del via libera dei Friedkin, dopo giorni infiniti di trattative. Intanto Gasperini si gode Castro, il primo colpo dell’estate romanista.
