Negli anni ’90, a Roma, i gol portavano spesso il nome di Abel Balbo. L’ex attaccante argentino, protagonista in maglia giallorossa tra il 1993 e il 1998 e poi dal 2000 al 2002, ha lasciato un segno indelebile nella storia del club con 78 reti in 146 presenze di campionato. Intervistato da Il Messaggero Veneto, Balbo ha condiviso una riflessione lucida sulla stagione della Roma e, più in generale, sulla direzione che sta prendendo il calcio italiano.
L’ex bomber ha riconosciuto il valore del percorso giallorosso, evidenziando come la squadra guidata da Gasperini stia meritando il primo posto in classifica: “La Roma è prima in classifica, meritatamente”.
Allo stesso tempo, però, l’argentino ha colto l’occasione per lanciare un segnale d’allarme sul livello tecnico oggi espresso in Serie A. Secondo Balbo, il fatto che una squadra possa guidare il campionato senza un numero nove classico è sintomo di un cambiamento radicale nel movimento: “Il calcio che si gioca in Italia ha perso terreno in termini di qualità. La Roma è in testa senza un vero centravanti: sarebbe stato impensabile 25 anni fa“.
