Armati verso lo stadio: daspo per dieci ultrà

Photo Credit: Gino Mancini

Pubblicato il:   21 Marzo 2026

IL MESSAGGERO – Un pomeriggio di ordinaria follia quello che ha preceduto il match di Europa League tra Roma e Bologna. Solo il tempestivo intervento della Polizia ha impedito che un gruppo di undici tifosi giallorossi portasse a compimento un agguato ai danni dei pullman organizzati della tifoseria ospite. Per i responsabili, tutti giovanissimi, è scattato immediatamente il Daspo: non potranno accedere agli stadi per un periodo compreso tra uno e due anni.

L’agguato sventato dalla Digos

Tutto ha avuto inizio nel tardo pomeriggio di giovedì nei pressi dello Stadio Olimpico. Gli agenti della Digos e del commissariato Ponte Milvio hanno intercettato un gruppetto che si muoveva a piedi verso la Tangenziale Est, proprio all’angolo con via degli Orti della Farnesina, punto nevralgico dove era previsto il passaggio dei mezzi bolognesi.

Al momento del fermo, la scoperta è stata inquietante: i ragazzi, definiti dagli inquirenti come “cani sciolti” non appartenenti a gruppi organizzati, erano armati di tutto punto. Nello zaino nascondevano mazzette da muratore, martelli, aste di bandiera, cinte e persino un mattarello, oggetti pronti a essere utilizzati per colpire i bus rossoblù.

Fermo preventivo e nuove norme

Per gli undici supporter (cinque maggiorenni tra i 18 e i 20 anni e sei minorenni) è scattato il cosiddetto fermo preventivo, sfruttando le recenti norme del Decreto Sicurezza del 2026. La Questura ha valutato che la detenzione di tali oggetti atti ad offendere costituisse un chiaro “indicatore di pericolosità”, giustificando il provvedimento prima ancora che l’azione violenta avesse inizio. Mentre i maggiorenni sono stati identificati e fotosegnalati, i minori sono stati successivamente riaffidati alle famiglie, sebbene la procedura di divieto alle manifestazioni sportive sia stata avviata per tutti.

Tensioni anche all’interno dell’Olimpico

Nonostante il filtraggio esterno, la tensione si è spostata all’interno dell’impianto durante e dopo il triplice fischio. Grazie alle telecamere di videosorveglianza del Gruppo Operativo Sicurezza, gli agenti del Commissariato Prati sono riusciti a individuare un tifoso del Bologna responsabile del lancio di un petardo sul terreno di gioco.

Le indagini non si fermano qui: sono stati immortalati altri tre tifosi romanisti mentre accendevano fumogeni sugli spalti, e gli inquirenti stanno analizzando i filmati per identificare ulteriori sei supporter responsabili di aver creato fitte cortine di fumo durante la gara. Il numero dei Daspo, dunque, sembra destinato a salire nelle prossime ore, a conferma di una serata che, oltre alla delusione sportiva, ha lasciato una pesante scia di cronaca giudiziaria.

Categorie:   News
Tags:   Tifosi

ALTRE NOTIZIE

  • Copertina articolo

    Gravina: “Della Nazionale non importa a nessuno”

    Gabriele Gravina, ex Presidente Federale, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. Al centro, il mancato terzo mondiale e il fallimento della Nazionale. Ecco uno stralcio delle sue parole. La sconfitta contro la Bosnia. “I ragazzi mi avevano assicurato che avrebbero dato il massimo e così è stato. Gattuso allenatore preparato e persona meravigliosa, ha […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Palladino: “In casa della Roma andremo a dare battaglia”

    Al termine di Juve-Atalanta – 1-0 in favore dei bianconeri -, Raffaele Palladino ha parlato ai microfoni di DAZN. Il tecnico dei bergamaschi, a -4 dalla Roma, ha suonato la carica in vista del match di sabato prossimo in casa dei giallorossi: “Noi quando cadiamo, ci rialziamo. In casa della Roma sabato prossimo andremo a […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Brandt, futuro incerto: “Non voglio escludere nulla”

    Il prossimo giugno il contratto di Julian Brandt scadrà. La Roma, da un po’ di tempo, lo ha messo nella lista degli obiettivi per il mercato estivo. In un’intervista a Sky Sport De, il 29enne non ha escluso nulla per ciò che riguarda il suo futuro, rimanendo enigmatico: “Ci sono molte idee. Non tutte sono […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Ranieri, i Friedkin lo vogliono più vicino al club

    La famiglia Friedkin ha fiducia in Claudio Ranieri e, secondo quanto riportato da Repubblica, lo vuole più operativo e vicino al club. I texani sono disposti a riparlare anche del contratto.
    Redazione