Febbre di Roma. In soli 20 giorni dal via della campagna abbonamenti, i tifosi giallorossi hanno polverizzato i tagliandi disponibili portando il club a quota quarantamila tessere vendute e costringendo la società a calare il sipario con largo anticipo. La prima fase aveva già fatto registrare numeri impressionanti, con oltre trentasettemila fedelissimi che avevano confermato la propria presenza all’Olimpico, ma il colpo di grazia alla disponibilità dei posti è arrivato durante la seconda fase.
A differenza delle precedenti stagioni, infatti, non si passerà minimamente attraverso la fase di vendita libera. Gli ultimi seggiolini standard ancora disponibili sono stati letteralmente polverizzati dagli iscritti alla “Waiting List”, la lista d’attesa creata per gestire l’enorme afflusso di richieste. Al momento, per chi desidera assicurarsi un posto fisso all’interno dell’impianto capitolino, restano unicamente le soluzioni relative alle aree hospitality. La scelta di fermare la quota abbonati a quarantamila risponde ad una precisa logica di gestione: garantire a tutta la restante tifoseria la possibilità di acquistare i biglietti per i singoli eventi nel corso della stagione.
