( CORRIERE DELLA SERA – Davide Stoppini) Più 50 milioni in 17 giorni, la missione di Tony D’Amico (…) non è impossibile ma certamente è complicata. Ad aiutarla tante operazioni minori già completate: l’ultima, il riscatto di Baldanzi da parte del Genoa.
La prossima(…)è quella di Alessandro Romano (…) che potrebbe fruttare più del previsto. Ecco perché in casa Roma ora sono fiduciosi sia di riuscire a centrare l’obiettivo entro il 30 giugno, sia che possa “bastare” l’addio di un solo titolare.
Soulé e Koné più di Ndicka: queste sono le indicazione tecniche. Sull’argentino c’è movimento in Germania (Borussia Dortmund) e in Premier League (Aston Villa). Su Koné si è mosso l’Atletico Madrid per primo, ma il francese ha rifiutato la destinazione. Lui continua a sognare il Psg, ma chi si è mosso concretamente con il suo agente è l’Arsenal(…).
(…) Ed è chiaro che, in caso di uscita di Koné, il centrocampo diventi un reparto al quale metter mano. C’è un nome, in tal senso, che andrebbe tenuto in considerazione: Yunus Musah, classe 2002, statunitense che l’Atalanta non ha riscattato dal Milan e che i rossoneri dovranno nuovamente piazzare. È uno scenario, non ancora una trattativa.
Per quanto riguarda l’attacco, gli agenti di Pulisic si sono fatti vivi con D’Amico per proporre l’attaccante: il profilo non dispiace, ma non è lui l’obiettivo numero uno lì davanti.
(…) Per cui, ad oggi, vale la pena considerare solo Greenwood: tutte le energie del club — e dell’allenatore — sono indirizzate sull’inglese, solo nel caso di fallimento col Marsiglia si comincerebbe a valutare con forza le alternative.
