Time Out – Under 23, sarà per l’anno prossimo

Dan e Ryan Friedkin all'Olimpico

Credit: Gino Mancini

Pubblicato il:   6 Aprile 2026

Pure stavolta, sarà per il prossimo anno. No, non stiamo alludendo alla Champions League che la matematica ci dice come, seppur difficile, sia un obiettivo ancora percorribile da Gasperini e i suoi discepoli. Vogliamo, al contrario, parlare del progetto Under 23. Quello, cioè, della seconda squadra che Juventus, Inter, Milan e Atalanta hanno, mentre la Roma non ha ancora varato e che, nelle intenzioni, del club doveva prendere vita nell’annata che porterà al centenario.

Non ci sarà neppure nella prossima stagione. Come, invece, era sembrato probabile all’inizio di questa stagione, quando anche ufficialmente alcuni dirigenti del club avevano spiegato come ci fosse l’intenzione di dare il via al progetto Under 23 con l’obiettivo di dare un’opportunità tecnica migliore ai ragazzi del settore giovanile rispetto a un campionato Primavera che negli ultimi anni ha perso progressivamente valore.

L’idea è rimasta tale perché, per quello che ci risulta, non ci sono più i tempi per varare la novità che, pur con costi tra i sei e gli otto milioni di euro, avrebbe garantito una serie di vantaggi sia tecnici che economici (basti pensare a quello che ha incassato la Juventus negli anni scorsi con la cessione di alcuni ragazzi dell’Under tra i quali il nostro Soulè). Il progetto, di fatto, a meno di una clamorosa quanto improbabile accelerazione nelle prossime settimane, è stato rimandato alla prossima stagione. Anche perché per quello che stiamo vedendo è in atto una ristrutturazione del settore giovanile che sarà definita nei dettagli alla fine di questa stagione. A cominciare dall’arrivo di un nuovo responsabile che poi è una vecchia conoscenza, cioè Massimo Tarantino che in passato a Trigoria ha ricoperto lo stesso ruolo dal 2013 al 2019 (ma i Friedkin lo sanno che ha lavorato con Pallotta and friends?), prima di salutare per andare a lavorare alla Spal, al Siena e poi per tre stagioni all’Inter. L’arrivo di Tarantino non sarà l’unico. Perché come è già filtrato, il dirigente che arriverà dall’Inter, a Trigoria si porterà anche il capo scouting che aveva a Milano, ovvero Pasquale Berardi.

Saranno due arrivi che andranno a ristrutturare l’organigramma del settore giovanile romanista. E che di fatto incideranno anche sulle figure che già sono nella Roma. Di Bruno Conti vi abbiamo già reso conto. L’icona romanista infatti ha deciso di lasciare dopo cinquantatrè anni di Roma. Non ha ancora parlato con il club che, sicuramente, gli offrirà di restare, anche perché non farlo quando si entrerà nell’anno del centernario, sarebbe una scelta perlomeno autolesionistica. Ma Conti che in passato non ha avuto rapporti idilliaci con Tarantino, difficilmente cambierà idea. Ci sarà poi da capire quale ruolo avrà Alberto De Rossi, anche lui con un passato prestigioso e prolungato nel club. Attualmente è un po’ il supervisore di tutto il settore giovanile, con un occhio particolare dedicato agli allenatori. Per quello che filtra da Trigoria, è probabile che a De Rossi venga offerto un ruolo diverso rispetto a quello che occupa attualmente. Bisognerà vedere quale e, soprattutto, se il papà di Daniele sarà soddisfatto di quello che gli sarà proposto. E’ anche alla luce di tutto questo che si è deciso di frenare il progetto Under 23 per rimandarlo al prossimo anno. Sperando sia quello buono.

Categorie:   Editoriali
Tags:   Time Out, Under 23

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