Ma avete notizie di Totti? No, non intendiamo, quelle relative al gossip che continua a imperversare a proposito del suo divorzio che da qualche anno è stato trasformato in una telenovela con contorni in alcuni casi ai confini del grottesco. Quelle fanno parte del privato e, francamente, ci interessano il giusto, ovvero poco più di zero, giusto quello che serve per non rischiare di sembrare disinformati. Quelle, invece, che ci interessano, sono le eventuali novità a proposito del ritorno in società del Capitano dopo l’addio di qualche anno fa sbattendo la porta nei confronti di una proprietà che ora non c’è più. Quelle che, qualche mese fa, garantivano, per esempio, che era ormai imminente il rientro di Totti con il ruolo di primo testimonial per il centenario le cui celebrazioni, almeno a sentire la società, sarebbero già cominciate in occasione del novantanovesimo compleanno della Roma, festeggiato in maniera meravigliosa dagli altrettanto meravigliosi tifosi giallorossi il ventidue luglio scorso.
Invece, ora siamo ancora qui in attesa che la situazione ufficializzi una svolta, in un senso o nell’altro. Da settimane sulla questione è calato un silenzio che ci fa immaginare che ci sia qualche problematica per arrivare alla fumata bianca. E, per quello che sappiamo, le problematiche ci sono e non sono di facile soluzione. A noi, per esempio, risulta che la Roma al Dieci per sempre abbia già proposto un paio di offerte. La prima consisteva in un biennale da mezzo milione netto a stagione, la seconda in un contratto annuale da un milione di euro netto, sempre per il ruolo di testimonial per il centenario e nulla di più. Entrambe, sempre per quello che sappiamo, sono state rifiutate dal Capitano. E non solo per una questione economica, che pure ha il suo perché visto che Totti ancora oggi è un personaggio che come testimonial pubblicitario fattura una cifra non lontana dai dieci milioni di euro netti all’anno.
Oltre alla questione cash, infatti, ci sarebbe anche una questione di ruolo alla base di un accordo che si sta facendo una certa fatica a trovare. Totti in un primo momento si era convinto che, pur di rientrare nella sua Roma, poteva anche andare bene il semplice ruolo di testimonial. Avrebbe voluto dire comunque rimettere piede in quella che è stata sempre casa sua, un primo passo per poi immaginare un percorso di crescita all’interno della società. In un secondo momento, però, il Dieci, forse spinto anche dalle parole di Gasperini (<Io ho già in mente quello che Totti potrebbe fare per noi>), ha pensato che quel ruolo di semplice testimonial gli sarebbe stato stretto e che sarebbe stato preferibile perlomeno sentire quello che aveva in mente Gasperini. Ovvero, probabilmente, un ruolo più vicino alla squadra e come consulente di mercato visto che una certa abilità nel capire le categorie dei giocatori l’ha sempre dimostrata. Inoltre, tanto per non farsi mancare niente, c’è un’altra questione che sta dividendo le parti. Totti il prossimo settembre festeggerà i suoi primi cinquanta anni e, insieme ai suoi collaboratori, sta pensando a una serie di eventi per celebrarli anche insieme ai tifosi giallorossi in varie parti della città, compresa una partita tra le leggende della Roma e quelle mondiali. Iniziative che sono sue, ma che la Roma vorrebbe fare anche sue inserendole nelle manifestazioni che festeggeranno il centenario. Cosa che al momento non ha convinto il Capitano.
Nell’attesa di avere finalmente una risposta sul possibile rientro di Totti nella Roma, ci permettiamo una semplice considerazione: possibile che nella stagione in cui il club ha perso i romani e romanisti Claudio Ranieri, Bruno Conti e Alberto De Rossi, non si riesca a riportare a casa almeno il più grande calciatore della storia romanista?
