Se nell’estate del 2024 qualcuno avesse pronunciato la parola Scudetto, probabilmente non sarebbe stato preso per pazzo. O forse sì, ma con il senno di poi quel sogno oggi appare molto meno fuori luogo. Lo ha detto Daniele De Rossi ai microfoni di DAZN, prima del suo ritorno all’Olimpico da avversario: «Parlare di Scudetto non sarebbe stato folle». Non una frase di circostanza, ma una convinzione reale. E De Rossi non è l’unico a pensarla così. Non è il romanticismo cieco di 67 mila tifosi che riempiono lo stadio anche di lunedì sera. È la forza dei numeri, quelli che non mentono mai. La Roma chiude il 2025 al primo posto nella classifica dell’anno solare, un evento che non accadeva da oltre dieci anni. Ottantadue punti, frutto di 25 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte. Un cammino che profuma di grandezza e che racconta una squadra finalmente continua, solida, matura.

E come spesso accade nel calcio, il destino ama i cerchi perfetti. Il 2025 della Roma è stato accompagnato, in qualche maniera, da Daniele De Rossi e il Genoa: da quel giorno partì la débâcle targata Juric, poi la risalita con la mano di Ranieri. Un filo invisibile che lega passato, presente e futuro giallorosso.
l’esperienza
Dopo la pioggia arriva sempre il sole. E se il 2025 è stato un anno quasi trionfale, il merito è anche di un finale di 2024 doloroso, quasi brutale. La Roma di Ivan Juric aveva flirtato pericolosamente con il baratro, scivolando verso zone di classifica che ricordavano scenari da incubo. Un punto tra i più bassi della storia recente del club. Quelle sconfitte pesanti, nei mesi conclusivi del 2024, avevano compromesso anche la classifica dell’anno solare: nono posto, 55 punti, con un bilancio di 15 vittorie, 10 pareggi e 13 sconfitte. Numeri impietosi.

Poi il cambio di vento. L’arrivo di Claudio Ranieri ha segnato una svolta immediata. Già dai primi giorni del nuovo anno si respirava un’aria diversa: più ordine, più equilibrio, più consapevolezza. L’esperienza di Sir Claudio ha rimesso la Roma sui binari giusti, riportandola stabilmente nelle zone alte della classifica. È anche sua l’intuizione decisiva: puntare su Gian Piero Gasperini per dare continuità e identità al progetto. Detto, fatto. Il tecnico di Grugliasco ha raccolto l’eredità e ha chiuso il 2025 nel modo migliore possibile, con la vittoria contro il Genoa proprio di De Rossi. Un successo che ha simbolicamente chiuso un ciclo e ne ha aperto un altro, proiettando la Roma verso un 2026 che promette scintille.

precedenti
Il primato del 2025 luccica, ma non è un unicum nella storia recente giallorossa. C’è un precedente ancora più ricco, che riporta al 2017, anno vissuto tra le panchine di Luciano Spalletti ed Eusebio Di Francesco. Quella Roma chiuse l’anno solare al terzo posto ma con 88 punti, frutto di 28 vittorie, 11 pareggi e appena 5 sconfitte.
Numeri da un’altra epoca calcistica, quando la Serie A era spaccata in due e il divario tra big e medio-piccole era più marcato. Anche nel 2016 i giallorossi fecero meglio del 2025, con 86 punti e una media impressionante.
Oggi, però, il contesto è diverso. Il campionato è più competitivo, livellato, imprevedibile. E proprio per questo il primo posto del 2025 assume un valore ancora più significativo. La Roma si gode il primato e guarda avanti con fiducia, determinazione e una consapevolezza nuova: questo progetto aveva qualcosa di vincente già ai tempi di De Rossi.
Ranieri e Gasperini hanno avuto il merito di scoprire quella coperta, di tirarla nel verso giusto. Hanno dato mentalità, gioco e ritmo a una Roma che oggi viaggia a una velocità più alta. E quando il vento soffia così, sognare non costa nulla.
| STAGIONI | POSIZIONE | PUNTI | VITTORIE | PAREGGI | SCONFITTE |
| SS 2025 | 1° | 82 | 25 | 4 | 7 |
| SS 2024 | 9° | 55 | 15 | 10 | 13 |
| SS 2023 | 9° | 64 | 18 | 10 | 13 |
| SS 2022 | 6° | 58 | 16 | 10 | 8 |
| SS 2021 | 7° | 67 | 20 | 7 | 16 |
| SS 2020 | 7° | 62 | 19 | 5 | 11 |
| SS 2019 | 4° | 71 | 20 | 11 | 5 |
| SS 2018 | 5° | 68 | 19 | 11 | 9 |
| SS 2017 | 3° | 88 | 28 | 4 | 6 |
| SS 2016 | 2° | 86 | 26 | 8 | 5 |
| SS 2015 | 5° | 66 | 17 | 15 | 7 |
