a cura di Gabriele Turchetti
“Come ha fatto la Roma a spendere 25 milioni per Robinio Vaz?”. È la domanda più ricorrente delle ultime tre settimane in casa Roma. Va precisato, intanto, che la cifra investita dal club giallorosso per l’attaccante francese è di 20 milioni, ai quali se ne aggiungono 5 di bonus. 20 milioni che non vanno presi in considerazione nella loro totalità. Il concetto da tenere a mente, infatti, è quello dell’impatto sul bilancio (nello specifico della stagione 25/26), del costo annuo di un giocatore. Formato dalla quota di ammortamento annuale (costo del cartellino diviso gli anni di contratto) più l’ingaggio lordo.
I costi di Robinio vaz
Robinio Vaz è stato l’unico acquisto a titolo definitivo (20+5) effettuato dalla Roma in questa sessione di gennaio. La quota di ammortamento per l’esercizio che verrà chiuso il prossimo 30 giugno è di circa 2,2 milioni, mentre l’ingaggio lordo dell’ex Marsiglia fino al termine della stagione è intorno a un milione. L’impatto a bilancio del francese, dunque, si attesta attorno ai 3,2 milioni.
L’impatto dei prestiti di Malen e zaragoza
Malen è arrivato a Roma con la formula del prestito oneroso (2,5 milioni) e diritto di riscatto, fissato a 25 milioni, che diventa obbligo in caso di qualificazione a Champions o Europa League e con il 50% delle presenze da almeno 35 minuti. Per l’impatto sul bilancio del 2026 andrà considerata la cifra del prestito, a cui si aggiunge l’ingaggio lordo di circa 3 milioni per i prossimi cinque mesi. Il costo dell’olandese, quindi, è sui 5,5 milioni. Se la Roma lo riscatterà, andranno scalati i 500mila euro della penale inserita in caso di mancato riscatto.
Discorso analogo per Zaragoza. 3,5 milioni di prestito oneroso e diritto di riscatto, fissato a 13,5 milioni, che diventa obbligo in caso di qualificazione a Champions o Europa League e con il 50% delle presenze da almeno 45 minuti. Per questa stagione, l’ingaggio lordo dello spagnolo è di 2 milioni. Anche Zaragoza, dunque, impatta a bilancio intorno ai 5,5 milioni e, come nel caso di Malen, verrebbero scalati i 500mila euro della penale se la Roma dovesse riscattarlo.
venturino e i risparmi di bailey e baldanzi
Il prestito di Venturino dal Genoa è gratuito. Nel suo caso, quindi, impatta sul bilancio 25/26 soltanto l’ingaggio lordo di 400/500 mila euro. Con l’interruzione anticipata del prestito di Bailey, invece, la Roma ha risparmiato tra i 3 e i 4 milioni. Il prestito di Baldanzi al Genoa, essendo gratuito, permette al club di risparmiare un milione sull’ingaggio lordo e di ottenere un bonus di 500 mila euro in caso di salvezza della squadra di De Rossi.
perchè servono operazioni alla vaz?
Sommando, quindi, gli impatti sul bilancio 25/26 dei quattro nuovi acquisti, la Roma ha aggiunto quasi 15 milioni alla voce costi dell’esercizio che si chiuderà il prossimo 30 giugno. Una menzione anche per Nkunku, spuntato fuori nelle ultime ore di mercato, pagato 38 milioni dal Milan la scorsa estate. L’ex Chelsea ha un ingaggio lordo – fino al 30 giugno – di circa 5 milioni e le richieste del club rossonero per il prestito oneroso non erano modeste. L’attaccante francese, quindi, sarebbe costato tra gli 8 e i 10 milioni di euro per soli cinque mesi.
“Perché la Roma ha speso così tanto per un ragazzo del 2007?”. Perché la Roma ha bisogno di fare più operazioni alla Vaz (o alla Ziolkowski o alla Ghilardi) e meno alla Lukaku – costato complessivamente 15 milioni per una stagione – per ricostruire un patrimonio disperso negli ultimi anni. Per evitare di ritrovarsi nella morsa stringente del Settlement Agreement. Per non farsi schiacciare dai vincoli imposti dal Fair Play Finanziario.
