Il paradosso che diventa normalità: quando cambia tutto ma non cambia nulla

Dan e Ryan Friedkin all'Olimpico

Credit: Gino Mancini

Pubblicato il:   21 Marzo 2026

A cura di Andrea Leopardi

La frase più simbolica de Il Gattopardo è chiara: “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. La Roma, negli ultimi anni, sembra aver fatto propria questa massima. Forse troppo. E probabilmente senza volerlo.

Gli investimenti – o meglio, l’impegno a investire, considerando un mercato condizionato dai paletti del fair play finanziario e costruito più su prestiti che su acquisti – dovrebbero raccontare una crescita. La realtà, però, è diversa. Ed è più dura.

L’eliminazione dall’Europa League contro il Bologna riporta a galla dubbi e riflessioni che, a Trigoria, sembrano ripetersi ciclicamente. Ogni anno appare uguale a sé stesso. L’Europa, che sembrava essere diventata il giardino di casa, è ormai un ricordo. Così come la solidità difensiva.

Questa Roma si è dimostrata fragile, incapace di reagire al gol di Gatti che, fino a quel momento, aveva semplicemente trasformato una vittoria in un pareggio.

Niente di nuovo. Gasperini si trova ad affrontare uno snodo già vissuto da Daniele De Rossi e José Mourinho: quel momento in cui il giocattolo si rompe.

Cambiano le modalità, ma il risultato è sempre lo stesso: si cercano colpevoli, si scavano cause profonde, si prova a trovare una soluzione in tempi strettissimi.

E, per praticità, a pagare è quasi sempre l’allenatore. È lui a svuotare l’armadietto e a salutare il Fulvio Bernardini.

Un copione già visto. Anche perché, spesso, allo stesso allenatore non vengono date le armi per imporre davvero le proprie idee. Così resta solo, in mezzo alla tempesta.
A Trigoria, negli ultimi anni, sono cambiati tanti volti tra direttori, allenatori, giocatori. Tutto è stato messo in discussione, più volte.
Eppure il risultato è sempre lo stesso. La Roma si ritrova ancora una volta al punto zero. L’ennesimo.

Ora spetta alla proprietà dare un segnale forte. Per evitare che, nel giro di pochi mesi, il conto venga presentato all’allenatore di turno, scelto appena nove mesi fa.

Per provare, almeno questa volta, a spezzare un ciclo che sembra già scritto.

E a non restare prigionieri di una frase che, più che una citazione, sta diventando una condanna.

Categorie:   Approfondimenti

ALTRE NOTIZIE

  • Copertina articolo

    Roma, rendimento da rincorsa nel girone di ritorno: 15 punti e ottavo posto

    La fotografia del girone di ritorno racconta una Roma ancora in fase di rincorsa. I giallorossi hanno raccolto fin qui 15 punti, un bottino che li colloca nel gruppone di metà classifica insieme a Lazio, Sassuolo, Parma e Fiorentina. Un dato che, se da un lato tiene la Roma agganciata al treno europeo, dall’altro evidenzia […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Il calcio-rugby gasperiniano

    Il calcio cambia pelle continuamente. A volte quasi senza accorgersene. E chi lo osserva con attenzione se ne rende conto prima degli altri. C’è chi parla di un calcio sempre più europeo, maschio, fatto di duelli individuali, seconde palle e palloni alti alla ricerca dell’episodio. Altri lo definiscono più semplicemente un calcio “rustico”. In ogni […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Il futuro della Roma è il presente

    A cura di Andrea Leopardi Qualcosa sembra essersi incrinato dopo Roma-Juve. Una partita che ha sicuramente rimescolato le carte, cambiando – e non poco – la classifica. Al 77’ la squadra di Gasperini sembrava aver raggiunto il punto massimo di sintonia con il tecnico di Grugliasco. Il 3-1 in un Olimpico pieno e la prima […]
    Redazione
  • Copertina articolo

    Roma ed Eurobet.Live: il paradosso del Decreto Dignità nel calcio italiano

    Manca solamente l’ufficialità: il nuovo sponsor della Roma sarà Eurobet.Live, per un accordo triennale che frutterà ai giallorossi poco meno di 50 milioni di euro. Prodotto del gigante di scommesse Eurobet, la controparte “.live” è un aggregatore di risultati che permette ai visitatori di consultare in tempo reale i cambiamenti di punteggio di diversi sport, […]
    Matteo Cirulli