Dopo quattro ore e 17 secondi, Flavio Cobolli si deve arrendere a Alexander Zverev. La finale inedita di un Roland Garros folle tra ritiri, eliminazioni a sorpresa e mancate presenze ha visto trionfare il tedesco, che conquista così il suo primo slam in carriera. L’inizio del match sembra immediatamente non dare chance al romano (e romanista), che perde subito il servizio (dopo tre palle break annullate al tedesco) e riesce a conquistare solamente un game nel set poi terminato 6-1 per Zverev.
Il secondo set procede spedito fino al settimo gioco, con Flavio che sfrutta il secondo break point per portarsi in vantaggio e chiudere così 6-4.
Lo stesso punteggio arriva, ribaltato, nel terzo set: Al quarto gioco Cobolli, sotto 15-40, è bravissimo ad annullare due palle break e vincere ai vantaggi, ma è proprio il gioco che avrebbe portato il romano sul 5-5 ad essergli fatale: Sascha sfrutta la palla break e chiude quindi il set con il risultato di 6-4.
Il quarto episodio di questa finale si apre con Cobolli che mette la freccia del sorpasso e ruba subito il servizio al tedesco dopo essere andato sul 15-40, basta la prima palla break per rimettere tutto in discussione. Zverev prova a ripagare il romano con la stessa moneta al sesto gioco: Flavio, andato sotto 0-40, riesce ad arrivare ai vantaggi annullando 3 punti del 3-3, ma si deve arrendere poco dopo, alla quarta palla break del game. Cobolli però non si arrende e riesce subito a riconquistare il vantaggio con quattro punti consecutivi, rubando la battuta a Zverev. Al momento clou, il game del 5-4, Flavio perde il servizio, portando così il quarto set al tiebreak, che si conclude 7-5 per il tennista romano.
Nell’ultimo set le energie sembrano finite per entrambi: Flavio subisce subito il break dopo averne annullate due, prova a rispondere nel secondo gioco, dove ha una palla per rubare il servizio a Zverev, ma la spreca malamente. Sul 2-0 Zverev spinge e ottiene un altro game di vantaggio e si difende in quello successivo, dove annulla tre palle break a Cobolli, andando così 4-0. In quest’ultimo set Flavio riesce a portarsi a casa un game, ma deve soccombere all’esperienza di Zverev, che chiude il set proprio come il primo, 6-1.
Un finale amaro per Cobolli, che tuttavia può sorridere: oltre al premio in denaro, infatti, il tennista romano ha fatto un balzo in classifica, rientrando così in top 10. “Io e il mio team stiamo puntato Torino, abbiamo lavorato per quell’obiettivo” ha affermato Cobolli al termine del match. Se dovesse continuare così, sarebbe un obiettivo sicuramente alla portata.
