Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna stampa dei principali quotidiani elencata da Alessandro Santoro, dalle 10 alle 13 ci fanno compagnia Matteo Cirulli e Marco Valerio Rossomando. Al centro la partita di ieri. “La gara è condizionata da un errore arbitrale ma la squadra non ha giocato bene. In attacco la Roma è un cantiere aperto“, dice quest’ultimo. “Bisogna ripartire da gente che ha gli attributi. Koné quando si alza il livello, si perde. Ieri Rensch fa la peggior partita”. E sulla difesa:“L’assenza di Ndicka si fa sentire”. Una parola quindi su Dybala: “Gioca con il freno a mano tirato“.
Non solo questo ma anche il trend che vede la sconfitta per 1-0 ritornare – sono 6 su 7 in campionato: “Quando la Roma va sotto, manca personalità. Quando le cose vanno bene è più semplice, quando non vanno bene non c’è nessuno che si prende la squadra sulle spalle“, dice Rossomando. Quindi il tema mercato: “La sensazione è che debba essere fatto qualcosa a gennaio“.
Dalle 13 alle 16 ci tengono compagnia Giulio Cerza e Gabriele Turchetti. Con loro è ospite, proprio alle 13, Paolo Assogna di Sky Sport: “Ieri persi tanti duelli: il centrocampo dell’Atalanta andava più forte. Quando le partite salgono di livello, certi giocatori spariscono“.
C’è stato poi l’intervento di Riccardo Trevisani di SportMediaset: “Ieri si sono riscritte le regole del gioco. Svilar sbaglia l’uscita ma Scalvini segna con la mano e mette le mani in faccia al portiere romanista. Il secondo gol è invece regolare ed è stato annullato senza motivo“.
Dalle 16 c’è lo spazio di Federico Nisii, che parla dell’attualità romanista: “Ci sono dei problemi. Non bisogna vedere solo la posizione ma anche la tendenza, e quella della Roma dal Napoli in poi è da squadra della parte destra“. Con lui c’è Piero Torri de La Repubblica: “Non è un attacco a Gasperini, ma con questa squadra Ranieri ha fatto 46 punti. La Roma sta diventando una sentenza, soprattutto negli scontri diretti“.
Alle 18 è intervenuto Andrea Di Caro de Il Corriere della Sera: “Bisogna intervenire e fare in fretta, se sposi il progetto Gasperini in qualche modo lo devi assecondare“.
