Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker e opinionisti di Manà Manà Sport Roma.
Dopo la rassegna stampa condotta da Valerio Pantone fino alle 7, c’è lo spazio mattutino di Gabriele Conflitti, Marco Valerio Rossomando e Matteo Cirulli. Per il primo “la mediocrità in campionato c’è da quando si sono insediati i Friedkin. Passano gli allenatori ma la Roma rimane sempre a quei livelli di campionato“. Per il secondo “il nostro livello si è abbassato. Dieci anni fa avevamo grandi calciatori e arrivavamo sempre tra le prime tre“.
Alle 9 c’è l’intervento di Piero Torri de La Repubblica: “Questa è una squadra che non specula, che non gioca per il pareggio. La Roma ha preso gol per un contropiede. Purtroppo facciamo pochi gol“.
Dalle 10 alle 14 c’è lo storico spazio di Riccardo Angelini, che fa il punto sulla stagione della Roma: “La Roma deve lottare per il quarto posto, mica vincere il campionato. Con la Juve non siamo stati surclassati, ci sta perdere con squadre forti. Semmai il problema è perdere con il Cagliari“. Daniele Cecchetti si sofferma: “La Roma le partite le ha perse allo stesso modo, Gasperini fa bene a chiedere di rinforzare la squadra“.
Alle 10.30 è intervenuto Matteo De Santis de La Stampa: “La partita non è stata indecorosa, per 70 minuti è stata affrontata anche bene ma non mettere la palla in fondo al sacco fa tutta la differenza del mondo“.
Alle 12 Marco Juric de La Repubblica: “Se arrivano Zirkzee e Raspadori ti rafforzi, a quel punto le ambizioni devono crescere. Con la Juve mi sarei aspettato che la Roma tirasse in porta “.
Alle 12.45 c’è stato l’Angolo del fuoriclasse con Riccardo Trevisani di Sportmediaset: “La Roma è arrivata 15 volte nell’area di rigore della Juve e non ha mai tirato in porta. Gli attaccanti della Roma non tirano perché sono scarsi a tirare, Gasperini sta facendo un buonissimo lavoro“.
Paolo Assogna alle ore 14 è intervenuto nello spazio di Peppe Lomonaco, Stefano Petrucci e Giulio Cerza: “Il calcio di Gasperini è questo, prendere o lasciare: duelli uomo contro uomo, non ci sono variabili da questo punto di vista”. Un passaggio anche sulle dichiarazioni del tecnico nel post di Juventus-Roma: “Sarebbe grave se Ferguson avesse già l’atteggiamento di chi sa che dal 1 luglio non farà più parte della rosa. […] I numeri ci dicono che senza numero nove tendenzialmente perdi”.
Alle ore 15 anche Filippo Biafora ha detto la sua sulla partita di sabato sera: “Dò un voto non positivo alla fase offensiva, soprattutto negli ultimi trenta metri. Di Gregorio non ha dovuto fare miracoli, poi nella ripresa con i cambi Gasperini ha mostrato insoddisfazione verso le sue scelte del primo tempo”.
Mimmo Ferretti ha dato la sua interpretazione delle parole dell’allenatore della Roma:“Gasperini ha voluto mettere sul piatto della discussione il suo malcontento. Secondo me a spingerlo a dire quello che ha detto è stato non tanto il rapporto con Ferguson e gli altri nuovi, ma il desiderio di esprimersi su alcuni calciatori che non rientrano nei suoi piani”.
Alle ore 18:00 è ospite Sandro Sabatini di SportMediaset. “Non mi è piaciuto come Gasperini ha trattato Ferguson. Bailey non credo si sia fatto male”. Alle 19:00, invece, è ospite Andrea Di Caro del Corriere della Sera. “Nel primo tempo la Roma era in gestione della gara. I giallorossi fanno la partita ma si fermano al momento del tiro”. E sul mercato: “Comincio a pensare che Gasperini voglia tre giocatori offensivi: due punte e un esterno. Roma facilmente migliorabile ma bisogna intervenire: spero nella rivoluzione offensiva”.
