(CORRIERE DELLA SERA – Simone Valdarchi) La prigionia del sogno, l’espressione coniata da Dino Viola durante i festeggiamenti per lo Scudetto della Roma nel maggio del 1983, è tornata di moda a Trigoria, dove al di là di una manciata di coppe alzate la vittoria in Serie A manca ormai da un quarto di secolo. E, alla vigilia dell’anno che porterà i giallorossi a festeggiare il centenario, Gasperini vuole liberare i romanisti da quella prigionia.
Durante questa sosta ha sigillato il concetto: “Il nostro piano prevedeva di arrivare a competere per lo Scudetto in tre anni, non ci dispiacerebbe anticipare. Siamo consapevoli però che la strada è lunga. Nel calcio non esistono vie dritte. Ci saranno alti e bassi, se riusciremo a gestirli, chissà”…
