Giovanni Malagò è intervenuto a Firenze in occasione dell’Assemblea di Serie C, affrontando diversi temi, dalle dimissioni di Diana Bianchedi dalla Nazionale alla situazione della FIGC, fino a Euro 2032 e al prossimo impegno dell’Italia contro la Francia.
Malagò difende Bianchedi: “Entrata fuori luogo”
Il presidente della FIGC ha commentato innanzitutto le dimissioni di Diana Bianchedi dal ruolo di capo delegazione della Nazionale, collegandole alle dichiarazioni del ministro dello Sport Andrea Abodi.
“Non posso che condividere, è stata turbata dal fatto che un ministro dello sport entra nel merito dei comportamenti della giunta”.
Malagò ha poi definito le parole di Abodi “un’entrata fuori luogo e sgrammaticata”, aggiungendo:
“È impossibile darle torto e non mi sembra unica uscita su questioni che riguardano calcio da parte del ministro”.
“Giudizio unanime”
Malagò ha quindi parlato del giudizio pubblico sulla vicenda:
“Mi sembra che giudizio sia unanime e un dato di fatto quello che sta succedendo che palese intervento in assoluto sbagliato che non riguarda tanto la mia persona ma la federazione”.
Sulla propria situazione, il presidente della FIGC ha spiegato di affrontare la questione con tranquillità:
“Sono molto tranquillo perché approccio a questa materia da volontario, lo faccio perché sono stato eletto e non ho deciso di scendere in campo ma sono stato chiamato”.
Euro 2032: “Solo uno stadio sarebbe pronto”
Nel corso dell’intervento, Malagò ha parlato anche della Lega Pro, sottolineando la crescita dei numeri e gli interventi sull’impiantistica:
“I numeri sono in crescita, sforzo di fare possibile e impossibile per impiantistica”.
Sui diritti televisivi, invece, ha evidenziato il lavoro portato avanti dalla Lega Pro:
“Fatti passi importantissimi e Marani sta lavorando su percorso sostenibilità”.
Spazio anche a Euro 2032, che sarà organizzato da Italia e Turchia. Malagò ha sottolineato l’importanza dei grandi eventi sportivi e degli investimenti necessari:
“Da anni sono portabandiera dei grandi eventi sportivi, investimenti che non sono solo accelerati ma inventati. Provo massimo rispetto per l’Italia per Gravina e per me”.
Il presidente della FIGC ha poi aggiunto:
“È un attestato di fiducia perché ad oggi solo uno stadio sarebbe pronto”.
Malagò sull’Italia: “Dobbiamo fare bella figura”
Infine, Malagò ha parlato del prossimo impegno della Nazionale in Nations League contro la Francia, sottolineando il percorso di crescita della squadra:
“Dobbiamo fare bella figura. Siamo usciti a marzo contro la Bosnia non è che oggi siamo squadra di fenomeni ma stiamo creando dei presupposti con ragazzi anche inaspettati con coraggio”.
