Direttamente dal ritiro della nazionale francese, Manu Koné è intervenuto inconferenza stampa prima dell’inizio dell’allenamento con i Blues. Il centrocampista della Roma affronterà proprio l’Italia venerdì sera in una sfida importante e, oltre a parlare della partita, ha risposto anche alle domande relative alle voci di mercato che lo hanno riguardato durante l’ultima sessione estiva.
Sul possibile addio alla Roma:
“Sono successe delle cose… Sono alla Roma, sono concentrato, abbiamo degli obiettivi. Sono un giocatore della Roma e darò il 100% per questo club”.
Sulla partita contro l’Italia:
“Ci sono molti sfottò, essendo un giocatore della Roma. Loro, i miei compagni in giallorosso e gli Azzurri, hanno voglia di vincere. È una partita importante, sono in ricostruzione e attraversano un momento complicato. Abbiamo l’allenamento questo pomeriggio, ma partiremo con la stessa dinamica perlavorare sulle due partite in arrivo. Faremo ciò che ci chiederà l’allenatore”.
Su Maignan:
“È un grande portiere, capitano del Milan. È complicato segnargli dei gol in Italia, occupa molto spazio. Con la voce è il leader del Milan, è un grande compagno di squadra. Sono molto contento di averlo in nazionale, siamo orgogliosi di lui”.
Sul ruolo di regista:
“Ho giocato da regista, cerco di rispondere alle esigenze dell’allenatore. Un centrocampista deve saper giocare ovunque. Ci ho già giocato alla Roma, non è qualcosa che cambia molto”.
Su Zidane:
“Fa piacere essere allenati da Zinédine Zidane, una leggenda mondiale. Ci gestisce in modo umano, molto sincero, è vicino ai giocatori. Va a tatto, ci prende da parte. Ci trasmette a tutti fiducia, ognuno di noi è naturale. Mi ha detto di giocare liberamente. Ciò che mi ha sconvolto di più è il suo repertorio tecnico, vedere che ha ancora quella tecnica. Mi dico che ai suoi tempi doveva essere incredibile”.
Su Da Cunha:
“Fa piacere vederlo a questo livello, lo merita totalmente. Ci conosciamo da molto tempo. È una concorrenza sana, per l’allenatore tutti sono importanti nel gruppo. La cosa più importante è andare avanti, tutti si divertono all’allenamento”
