Totti, il retroscena su Baldissoni: “Parlavano male di tutti. E quando sconsigliai Pastore…”

Photo Credit: Screenshot Instagram Francesco Totti

Pubblicato il:   29 Settembre 2026

Emergono nuovi retroscena legati al periodo successivo al ritiro dai campi di Francesco Totti. Nel suo ultimo libro intitolato ‘Oltre’, lo storico capitano della Roma è tornato a riflettere sulla sua parentesi da dirigente durante la gestione di James Pallotta, ripercorrendo le prime difficoltà riscontrate nel nuovo percorso aziendale:

“Le cose non sono andate benissimo perché, già pochi mesi dopo il ritiro dal calcio giocato, quando ho provato a calarmi nel nuovo ruolo, nell’estate del 2017, il club ha iniziato a utilizzarmi come uomo immagine o poco più, e infatti mi stavo spegnendo sul divano. Poi, quando mi sono avvicinato di più all’area tecnica, di fatto non potevo decidere nulla. O, peggio, mi lasciavano decidere solo quando la mia scelta coincideva con quella dei più alti dirigenti della Roma. E allora, continuavo a sprofondare sui cuscini“.

L’ex numero dieci si è poi soffermato sul rapporto con l’allora tecnico giallorosso e sulla mancanza di coesione all’interno dei vertici societari:

“L’allenatore era Eusebio, mio ex compagno, lo stimavo molto, ma non vedevo stima nei suoi confronti da parte di chi guidava il club. Finché un giorno i rapporti sono andati definitivamente a rotoli. Si stava finalizzando un nuovo acquisto, quello di Javier Pastore dal Paris Saint-Germain, è stata organizzata una riunione apposta per parlare di lui. Tra gli altri, hanno partecipato Mauro Baldissoni, Monchi, Federico Balzaretti, Francesco Vallone, tutta la combriccola loro. Ho detto la mia, perché la Roma merita la verità. ‘Non ho nulla contro Pastore. Ma con il sistema di gioco di Di Francesco non c’entra niente. In questo momento dove lo metti nel 4-3-3? Con le gambe che si ritrova non può fare l’esterno, non ha abbastanza forza. Se serve l’uomo per l’ultimo passaggio, okay, ci siamo, ma si deve cambiare il sistema. Servono il 4-2-3-1 o 11 4-3-1-2.’. Baldissoni è sbottato: ‘Vedi sempre problemi, Francesco, sei sempre contro’”.

Un’imputazione che ha colpito profondamente Totti, spingendolo a rivelare i confronti avuti in quel periodo sia con l’allenatore che con il resto del gruppo dirigenziale:

“Contro la Roma? lo? Non sapevo se ridere o piangere. ‘Francè, io non l’ho chiesto’ mi diceva Di Francesco. Allora andavo dai dirigenti, ancora una volta: ‘Dite la verità. Non buttate il nostro allenatore in mezzo al circo, se lo magnano qui a Roma’. Niente. Come se fossero contenti. Non mi piacevano i loro comportamenti, durante le riunioni parlavano male di tutti, chissà cosa dicevano di me quando non c’ero. Non era un gruppo dirigenziale affiatato“.

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