La Roma viene recuperata dall’Inter nel secondo tempo e pareggia 2-2 lo scontro d’alta classifica. Al termine della partita ha parlato ai microfoni di DAZN Gian Piero Gasperini. Di seguito le sue parole.
Le parole di Gasperini di DAZN
Cosa vi da questa partita?
“Una partita dove entrambe potevano vincere. A noi ha cambiato il gol a inizio del secondo tempo. L’Inter è una grande squadra che può fare gol sempre, abbiamo avuto le nostre occasioni. Questa partita ci dà soddisfazione e consapevolezza”.
Consapevolezza di una distanza che si sta assottigliando?
“I margini ci sono, anche per l’Inter per migliorare. Dobbiamo essere contenti del percorso, anche della qualità che mettiamo nelle partite. Non solo nelle condizioni e nell’entusiasmo. In questa squadra ci sono tante energie positive e dobbiamo continuare su questa strada”.
Soulé Dybala e Malen sono rimasti in campo per tutta la partita, questa squadra sta diventando molto forte, nel primo tempo avete schiacciato l’Inter.
“Nel primo tempo avevamo spazi importanti e riusciamo a essere pericolosi, il gol ha messo pressione a noi. Abbiamo avuto un po’ di fatica, Balerdi è dovuto uscire, però va bene. Dybala ha tenuto fino alla fine, lo stesso Soulé, avevamo la sensazione che reggendo l’urto la partita sarebbe rimasta aperta, dobbiamo essere soddisfatti di questo”.
Che messaggio manda la Roma al campionato?
“Guardiamo in casa nostra, dobbiamo essere consapevoli che in certe condizioni riusciamo a essere una buona squadra, anche dal punto di vista atletico e fisico abbiamo un livello alto. Dobbiamo vedere la continuità delle partite. Dopo la sosta avremo tante gare e dovremo usare la rosa e crescere, perché il calendario che si svilupperà dopo la sosta sarà impegnativo”.
Il rammarico è il gol preso da Lautaro, la Roma ne ha presi 3 dopo grandi primi tempi. Vede un qualcosa in comune?
“Il modo in cui abbiamo preso il gol è stato superficiale, la partita era indirizzata. Però devo dire che anche in difficoltà, sul 2-1, la Roma è sempre stata in partita e ha cercato di vincere. Malen poteva fare il 3-1 ma ha centrato il portiere, noi non abbiamo mai rinunciato, nonostante avessimo davanti una squadra tecnica”.
Le parole di Gasperini in conferenza Stampa
Rimpianti per come è finita o è soddisfatto perché ha visto una squadra che ha tenuto testa ai campioni d’Italia?
“Sono soddisfatto per la prestazione della squadra. Ci siamo sentiti un po’ rammaricati, perché quando sei avanti 2-0 e vieni raggiunto. Però di fronte avevamo una squadra veramente forte, tecnicamente e sul piano fisico. Noi dobbiamo uscire da questa partita consapevoli che abbiamo fatto dei passi in avanti importanti. Poi quel gol all’inizio del secondo tempo ha dato energia a loro. Sui particolari possiamo diventare più bravi, però siamo molto avanti”.
L’Inter è battibile anche sul lungo periodo o se salva la pelle anche in una serata come questa è veramente dura
“Noi abbiamo incontrato un Inter in grande condizione. Ci sono dei periodi della stagione magari in cui sei più affaticato e diventa più battibile. Noi abbiamo giocato una gran partita contro una squadra che stava molto bene, visto anche i risultati recenti”.
Come sta Balerdi? Si aspettava che potesse dare questo supporto così importante?
“Lo abbiamo preso pensando che potesse essere un bel rinforzo. È stato un altro momento topico della partita, gli sono venuti i crampi. Niente di grave, però abbiamo dovuto fare un altro cambio che ci ha impedito di farlo a centrocampo o in attacco. Ma non toglie niente alla prestazione che è stata anche oggi sontuosa”.
Le sue squadre tengono un ritmo sempre altissimo. Sul cambio di Koné?
“È stata una mia scelta. In mezzo al campo era calato e già dall’inizio della stagione non ha i 90 minuti. Lui ha fatto il Mondiale fino alla fine. La tenuta non è ancora quella dell’anno scorso. Poi è entrato Pisilli e ha fatto bene, anche Rensch. L’ultimo cambio era per recuperare freschezza perché in quel momento l’Inter era pericolosa e nelle palle inattive poteva far gol. Non sono riuscito a fare cambi in avanti, ma Soulé è cresciuto nel finale di partita. Avevo la sensazione che eravamo comunque pericolosi”.
