(CORRIERE DELLO SPORT – gio.mar) Nella baraonda qualcuno si è perso Gasperini. Era anche lui sotto la curva? E se no, dove stava? La verità che le telecamere non hanno colto fino in fondo non è sfuggita ai tifosi: nei loro video dalle tribune diventa chiara la dinamica della situazione successiva al gol di Soulé.
Gasperini è scattato come un fulmine per andare ad abbracciare i suoi ragazzi, tutti indirizzati verso la Sud, ma nel momento della partenza dai blocchi un suo collaboratore lo ha placcato da dietro. È stato Mauro Fumagalli, nativo di Bergamo e cresciuto come tecnico nel vivaio nerazzurro, uno dei pochi a frequentare Zingonia prima che arrivasse Gasp, che lo confermò dopo Colantuono e Reja. (…)
Gasp era infatti ammonito e con un’esultanza sfrenata rischiava l’espulsione che gli avrebbe impedito di andare in panchina lunedì prossimo a Torino.Anche su questi dettagli, dopotutto, lavorano gli uomini più fidati di un tecnico.
Curiosità: l’ultima volta che la Roma vinse le prime tre di campionato c’era Mourinho in sella e anche in quel caso la terza vittoria maturò nel recupero. José, però, sotto la Sud ci andò eccome.
