Chi ben comincia è a metà dell’opera, si dice. Il debutto all’Olimpico con la maglia giallorossa di Leonardo Balerdi è da incorniciare. Posizione, sostanza, fisicità e atteggiamento: al posto di Ndicka l’ex Marsiglia ha lasciato segnali più che positivi. Sui social è partita già la Balerdi-mania. “Non sapevo che il nuovo Samuel fosse in panchina”, qualche commento tra X e le tante live su YouTube. Una prestazione a dir poco perfetta quella del centrale difensivo che ha convinto tutti, anche Gasperini: “L’ingresso di Balerdi e Molina è stato più che positivo, l’Atalanta è una squadra forte e il loro ingresso non ci ha fatto più soffrire”. Lo dice Gasp, è la sensazione di tutto il tifo romanista.
In condizione
Esce Ndicka, entra Balerdi. Il tutto in una situazione scomoda. La Roma sotto, minuti finali concitati e un’aria all’Olimpico che aveva il sapore di rammarico e ultime voglie cariche per una possibile disperata, poi reale, rimonta. Su questo ribaltone nel tabellino non appare, ma la firma del neo acquisto Balerdi c’è eccome. Prende al comando la difesa giallorossa, respinge ogni piccolo tentativo di ripartenza atalantina, mette in gabbia Krstovic. Muro totale. E c’è un’altra statistica curiosa che vede protagonista Balerdi nonostante il ridotto minutaggio avuto a disposizione, ovvero la velocità media di corsa: 19.676 km\h. Dietro di lui Wesley e Lulli. Simbolo di una gamba che c’è e che entrerà presto in piena condizione.
Lo scenario
“Non c’è modo migliore di cominciare questa storia se non in questo stadio incredibile. Vincendo, insieme a voi”, scrive Leonardo Balerdi sui propri social. Non un’intervista ai microfoni post partita, ma ormai anche i social parlano e lanciano segnali. Quest’ultimi più che positivi lanciati dal centrale ex Marsiglia, che sul suo account ufficiale ha puntualizzato a più riprese la felicità e carica per l’avvio di questa nuova avventura. 27 anni, arrivato in prestito oneroso dall’Olympique Marsiglia da 1 milione più 16 per il diritto di riscatto. Atterrato in sordina a fine agosto, adesso è pronto a prendersi sulle spalle la Roma. E chissà, se non già da giovedì, al ritorno in Champions League.
