(Corriere dello Sport – Giorgio Marota) Quello di D’Amico a Marsiglia è stato un blitz in piena regola, facilitato da un rapporto tra l’OM e i giallorossi abbastanza consolidato dopo l’affare Vaz e rimasto saldo nonostante le tensioni sul caso Greenwood. Balerdi non ha voluto perdere tempo e si è subito sottoposto ai controlli di rito, terminati intorno alle 22.30 di ieri. Stamattina si recherà a Trigoria per firmare il contratto che dovrebbe legarlo al club fino al 2031. La formula con cui l’argentino si trasferisce è quella del prestito oneroso (1 milione) con diritto di riscatto a 15 milioni che diventa obbligo solo al verificarsi di determinate condizioni. Una riguarda il numero di presenze, almeno 25, l’altro il posizionamento della Roma in campionato. Con la qualificazione in Champions, ad esempio, Balerdi sarebbe automaticamente tutto giallorosso. In qualsiasi caso, l’ex capitano del Marsiglia, reduce da un infortunio muscolare che lo ha costretto a saltare il Mondiale, non si sente solamente di passaggio. Nella Capitale vorrebbe altresì mettere radici e giocarsi seriamente il posto da titolare con N’Dicka ed Hermoso.
Balerdi a Trigoria non di passaggio

Photo credit Gino Mancini