Dopo il roboante 4-0 rifilato alla Fiorentina, Bryan Cristante ha parlato ai microfoni di DAZN nel post-partita, commentando la prestazione della squadra, l’intesa tra Dybala e Malen e il suo ingresso nella top 10 dei giocatori con più presenze nella storia della Roma.
Che spettacolo è vedere Dybala e Malen insieme?
“Sono due giocatori che fanno la differenza. Quando stanno bene, riescono a incidere in ogni partita. Dybala è in Italia da tanti anni e, quando è in condizione, può fare la differenza sempre. Malen, da quando è arrivato a gennaio, ha segnato subito e ci ha dato tantissimo fin dal primo momento. Speriamo possano continuare così il più a lungo possibile”.
Avete messo in campo un’intensità incredibile, fin dalla prima giornata.
“Stiamo bene. Abbiamo fatto una buona preparazione estiva, lavorando tanto. Finché tutto questo porta a prestazioni del genere va benissimo. Rispetto all’anno scorso arriviamo più pronti: il gruppo di base è lo stesso e conosciamo meglio i carichi di lavoro del mister, le sue idee e il suo modo di giocare. Abbiamo una marcia in più”.
Questa sera è entrato nella top 10 dei più presenti nella storia della Roma: si vede qui per tutta la carriera?
“È un club incredibile, così come la città. Sono davvero onorato di essere entrato nella top 10. Spero di riuscire a collezionare più presenze possibile, continuando a vincere e a regalare prestazioni come quella di questa sera”.Cristante in conferenza stampa
LE PAROLE IN CONFERENZA STAMPA
È andata meglio di quanto vi aspettavate? Cosa ti rende più felice di oggi?
“Sicuramente è andata bene, meglio di così era difficile. Abbiamo disputato una partita grandissima. Dovevamo partire forte e le prime partite sono sempre importanti”.
C’è maggiore consapevolezza nella squadra di poter ottenere un grande risultato?
“L’obiettivo è fare come l’anno scorso, se non meglio. Partiamo da una base più consolidata, con gli stessi principi di gioco e lo stesso allenatore. Abbiamo una marcia in più rispetto alla passata stagione. Il campionato è lungo, ma è importante iniziare così”.
Su Lulli.
“È stato bravissimo, ha fatto una grande partita. Ha tutto: ha difeso, ha attaccato e può darci una mano. In gare di questo tipo diventa importante anche lui. Se continuerà a fornire prestazioni del genere va benissimo, ma avrà la nostra fiducia anche quando non riuscirà a giocare così bene”.
Questa differenza che ha Malen rispetto agli altri la percepite anche in allenamento?
“È un killer dentro l’area, un finalizzatore. È un’arma in più e diventa fondamentale per noi. Speriamo di riuscire ad averlo sempre a questo livello”.
Roma già in forma campionato: qual è il segreto rispetto alla sfida con il Brighton?
“Sono cambiati i carichi di lavoro. In estate abbiamo corso tanto e avevamo ancora le gambe pesanti. Adesso siamo tornati a carichi più abituali, quelli della routine e delle partite. Stiamo ritrovando la condizione dopo tutta la fatica accumulata nell’ultimo mese e mezzo”.
