(Gabriele Turchetti – Il Tempo) Il Porto ha spiazzato la Roma cambiando le carte in tavola, ma si continua a trattare per Rodrigo Mora.
L’accordo trovato inizialmente prevedeva un prestito oneroso leggermente superiore ai 7 milioni e diritto di riscatto che diventa obbligo a determinate condizioni, per un’operazione dal costo complessivo di 50 milioni. Nella notte però il club portoghese ha richiesto dei fattori più semplici a cui legare l’obbligo di riscatto rispetto a quelli della dirigenza giallorossa che aveva messo sul tavolo il 60% delle presenze e la qualificazione in Champions League, mentre il Porto vorrebbe la qualificazione a tutte le competizioni europee.
I due nomi in cima alla lista per rinforzare le fasce sono Cacciamani e Udogie. Per l’esterno del Torino, che può giocare anche nei due attaccanti dietro il centravanti, c’è ancora distanza di valutazione del cartellino. Cairo inoltre, ha ricevuto proposte per altri giocatori che potrebbero consentirgli di tenersi stretto il ragazzo nato nel 2007.
La Roma vorrebbe Udogie in prestito con diritto di riscatto ma ad oggi il Tottenham non apre mentre Luis Henrique è stato proposto ma al momento non sembra rappresentare una pista percorribile. Non è da escludere che la Roma possa prendere in considerazione il brasiliano negli ultimi giorni di mercato ma solamente in prestito con diritto di riscatto.
