Por qué direbbe José Mourinho. E di por qué interrogativi, ne ho parecchi pure io a proposito del possibile, probabile arrivo di Rodrigo Mora a Trigoria. Chiariamo: i miei interrogativi me li pongo quando ancora di ufficiale non c’è niente, la Roma non ha ancora chiuso l’acquisto del giovane talento portoghese, la trattativa è in corso con formule che assomigliano tanto a una di quelle comproprietà che non si possono più fare, compriamo il cinquanta per cento adesso, per il resto ci mettiamo d’accordo nei prossimi anni, diminuendo progressivamente quella percentuale di rivendita di metà del cartellino con cui ci stiamo mettendo d’accordo. Così va il mercato di quest’epoca in cui le valutazioni dei cartellini sono lievitate in modo per certi versi incomprensibile, basta che un calciatore faccia una decina di parte convincenti, qualche gol, un paio di numeri e se ti presenti per acquistarlo il minimo che puoi sentirti richiedere non scende sotto i quaranta milioni.
Così come, appunto, sta succedendo per il diciannovenne portoghese del Porto che la Roma vorrebbe mettere a disposizione del Gasp per garantirgli una nuova opzione offensiva così come da sua richiesta. Mentre scrivo, l’affare si sta definendo, ma non è questo quello che vogliamo sottolineare. Torniamo, allora, ai por qué (si scrive così in spagnolo quando il perché è interrogativo, abbiamo controllato) con cui abbiamo cominciato questa riflessione.
Por qué, per esempio, quando è stato preso Vaz dal Marsiglia per venti milioni (non venticinque, cinque sono di bonus che la Roma eventualmente sarebbe felicissima di pagare) si è parlato di una spesa senza senso, mentre la cinquantina di milioni per Mora pare che abbiano un senso? Por qué il centravanti francese, prima ancora di vederlo, è stato etichettato come non pronto, mentre il portoghese è stato già promosso a prescindere senza neppure vederlo in campo? Por qué la Roma continua a non riuscire a prendere un esterno offensivo sinistro di piede destro che, prima De Rossi, poi Gasperini, hanno chiesto negli ultimi due anni? Por qué non ci si domanda come mai con l’arrivo del portoghese, più un trequartista che un esterno offensivo anche se in questo ruolo ci può giocare, Gasperini probabilmente dovrà pensare e mettere in campo una Roma diversa, un trequartista e due punte, l’esatto contrario di quella che abbiamo visto nella passata stagione? Por qué i giovani da crescere e far maturare grazie al lavoro di quel maestro che è il Gasp, un anno fa non andavano bene, mentre adesso sembra che siano i benvenuti? Por qué Vaz è un bidone e Mora un campione? Por qué nessuno si domanda come mai dopo una prima stagione, a diciassette anni, da grande prospetto, nella seconda, quella dello scorso anno, Mora ha avuto difficoltà a confermarsi? Por qué ci sono in giro addetti ai lavori che continuano a ignorare i conti della Roma che tutto sono meno che un inno all’opulenza?
In attesa di risposte che, peraltro, in buona parte conosco, aspetto che l’affare diventi ufficiale, che il portoghese diventi un giocatore della Roma al quale farò un grande in bocca al lupo perché dimostri di valere tutti i soldi che è costato, sperando che la società giallorossa abbia avuto ragione su tutta la linea.
