Giada Greggi è intervenuta in conferenza stampa, affiancando il tecnico Luca Rossettini, alla vigilia del match di Women’s Champions League. La Roma Femminile si prepara infatti ad affrontare il Leuven nella gara in programma domani sera, con calcio d’inizio fissato per le ore 21:00. Di seguito, le dichiarazioni della centrocampista giallorossa.
La vittoria del derby può dare motivazioni in più per la partita di domani?
«Vincere un derby dà sempre qualcosa in più. Sappiamo quanto vale un derby a Roma e siamo rimaste prime in classifica: questa carica deve trasformarsi in concentrazione e portarci a giocare al meglio domani contro il Leuven».
Cosa è mancato fin qui in Champions?
«Forse l’abitudine a giocare questo tipo di partite. Sappiamo che stiamo affrontando un girone difficile: ci è andata male all’inizio, perché abbiamo trovato subito due top squadre come Real Madrid e Barcellona. Però devo dire che contro il Valerenga c’è stato un atteggiamento positivo, aggressivo, e dobbiamo ripartire da lì. Abbiamo creato molte occasioni e dobbiamo imparare a sfruttarle al meglio. Il nostro percorso, però, comincerà davvero da domani contro il Leuven».
C’è rammarico per la gara col Vålerenga e con che spirito arrivate alla partita di domani?
«C’è stato tanto rammarico perché, come ha appena detto il coach, abbiamo creato tante occasioni e potevamo ottenere un finale diverso. Devo dire che non vedevamo l’ora di giocare questa partita per rifarci contro il Valerenga. Siamo cariche e non vediamo l’ora di andare in campo: l’obiettivo è prendere i punti e dare il nostro 100%».
Cosa è andato bene e qual è il vostro rammarico fin qui nel percorso?
«La reazione c’è stata, anche perché venivamo dalla sconfitta contro la Fiorentina. Sappiamo di aver giocato una partita in cui abbiamo perso di tanto e che contro il Valerenga si poteva fare di meglio. Sono però stati raggiunti grandi traguardi che nessuno si aspettava: una finale di Women’s Cup, la qualificazione in Champions League. Adesso pensiamo a domani».
Pensate a poter raggiungere il passaggio del turno? Con quale mentalità affrontate i prossimi impegni?
«No, pensiamo gara dopo gara. Domani c’è il Leuven, poi sarà la volta del Como e successivamente guarderemo più avanti. Ora, ovviamente, la cosa più importante è fare punti domani».
