(Giorgio Marota- Corriere dello Sport) Alle spalle di Malen, in vacanza dopo un Mondiale deludente, o di Dovbyk, al quale è stato chiesto di lavorare a testa bassa, Gasperini è rimasto a bocca asciutta con i soli Dybala e Soulè a regalargli fantasia e imprevedibilità.
Nella sua testa non considerava Pellegrini, mezz’ala adattata a fare l’attaccante esterno: un jolly, quindi, non un’ala con doti arrembanti. Greenwood era il chiodo fisso dell’allenatore, Summerville è l’alternativa che sta prendendo sempre più corpo grazie all’accordo tra D’Amico e l’olandese per uno stipendio da 4 netti più bonus.
Oltre Summerville il fronte caldo è quello di Pellegrini che ha un’intesa sulle cifre – 3 milioni a stagione – ma non ancora sulla durata del contratto visto che vorrebbe un triennale, anche alla luce del fatto che per prolungare rinuncerà al 50% dello stipendio percepito fino al 30 giugno.
