LINEA GIALLOROSSA – Sabatini: “Credo Gasperini sia molto in sintonia con i Friedkin e D’Amico”, Torri: “Niente Greenwood, c’è tanto da fare”, Biafora: “Tresoldi piace, ma la priorità è sugli esterni”

Pubblicato il:   9 Luglio 2026

Linea Giallorossa è la rubrica quotidiana che vi tiene aggiornati su notizie e approfondimenti degli speaker di Manà Manà Sport Roma.

Apre la saracinesca del nostro palinsesto Diego Sarti, dalle 6 alle 7, con la rassegna stampa. Dalle 7 alle 10 il dinamico duo della mattina composto da Gabriele Conflitti e Marco Valerio Rossomando.

Alle 8 arriva l’appuntamento con La Sveglia di Simone Valdarchi, che ci accompagna nell’approfondimento del tema Greenwood-Fenerbahçe: “Avevamo detto che questa sarebbe stata una settimana che avrebbe portato risposte. In questo caso sono arrivate risposte negative sul fronte Greenwood, che si avvicina al Fenerbahçe: mancano ancora le garanzie bancarie. Era il preferito di Gasperini, il prescelto, ma non l’unico profilo seguito. Ndoye sembra essere un nome: chiaramente non ha i numeri di Greenwood, ma è un giocatore interessante. Da una settimana l’aria intorno all’inglese era cambiata, ma la Roma è sempre rimasta al tavolo della trattativa. Sapeva dell’investimento necessario per il cartellino: avrebbe messo sul piatto 43 milioni più bonus. Il problema era l’ingaggio, perché non poteva pesare sul bilancio oltre i 4 milioni, a fronte dei 7 proposti dal club turco.”

Alle 9 il consueto collegamento con Piero Torri: “Offerto uno sproposito dal Fenerbahçe per Greenwood: 10/11 milioni sono tanti, la Roma non può arrivare a quelle cifre e il papà-agente dell’inglese ha detto sì. La Roma, secondo me, fa bene a non partecipare a un’asta al rialzo di questo tipo: ha poche cose da rimproverarsi. In attesa dell’ufficializzazione, la Roma sta già lavorando sui piani B, C e D. Sarà interessante capire quali saranno i nomi. Uno potrebbe essere Tel, un altro Leao, anche se in quel caso potrebbe pesare l’ingaggio, ma un accordo si potrebbe trovare. Speriamo che il club giallorosso ci faccia dimenticare presto il nome di Mason Greenwood.”

Alle 9:30 un ospite speciale in collegamento: Paolo Condò di Sky Sport. “Greenwood? Si può trovare altro. Il mercato delle squadre italiane diventa importante negli ultimi dieci giorni, quindi può spuntare anche il nome forte, come quello dell’inglese, ma bisogna aspettare la fine. Dico la fine perché, banalmente, i prezzi sono alti e l’Italia fatica a competere con i costi degli altri mercati delle big europee. O sei bravo a portare a casa la trattativa durante il mercato, magari pagando anche qualcosa in più rispetto a quanto avevi prefissato, oppure aspetti gli ultimi giorni. Mondiali? Sono un fan della Norvegia.”

Dalle 10 alle 14 microfono e studio a Riccardo Angelini, detto Galopeira, e Daniele Cecchetti.

In apertura Galo affronta il tema del momento, ovvero Mason Greenwood: “Mi fa piacere pensare che la Roma non ha perso Greenwood, ha scelto di abbandonare la pista alle condizioni in cui si era posta la trattativa. Tra non potere e non volere c’è differenza. Ora la società dovrà essere brava a trovare una soluzione convincente: tanti sono i nomi sul tavolo giallorosso. Ho la percezione che si vogliano fare le cose per bene“. Cecchetti aggiunge: “Quella dell’inglese era una grande occasione. Il rammarico nasce proprio dall’opportunità clamorosa che rappresentava. La Roma non è riuscita a chiudere, ma voglio dare fiducia alla società e all’allenatore.”.

Alle 12 è il momento del collegamento con Marco Juric de La Repubblica : “Finisce il tormentone Greenwood, viste le cifre offerte dai turchi. La Roma non ha mai formalizzato un’offerta per l’inglese per diverse ragioni, una delle quali è sicuramente l’oneroso ingaggio. Si virerà su altri profili: bisognerà capire quale sarà il prossimo obiettivo, il club sta lavorando su altri profili da tempo sperando che non diventi un nuovo tormentone. Mi auguro un colpo alla Malen, sia per qualità del giocatore sia per investimento economico. La Roma sta continuando a provare a piazzare Soulé: oltre ai club arabi, oggi spunta il Sunderland, ma si tratta di un interessamento ancora timido. La Roma chiede 35 milioni, una cifra non bassa. Ci proverà ancora per un po’, ma poi potrebbe chiudere i battenti perché non può smantellare una squadra ad agosto. Al momento il mercato non sta rispondendo alle aspettative della Roma.”

Alle 13 è il momento di Riccardo Trevisani: “La Roma ha deciso di rinunciare a Greenwood. Se lui e il padre hanno preferito la Turchia per i soldi, va bene così. Sarebbe stata un’operazione da circa 100 milioni, magari adesso ci prenderai due giocatori”.

Dalle 14 alle 17 ci sono Peppe Lomonaco, Stefano Petrucci e Giulio Cerza in compagnia dei loro ospiti, a partire da Simone Valdarchi: “La Roma non ha apprezzato l’atteggiamento del padre di Greenwood. Bisogna verificare se il Fenerbahce offrirà le garanzie bancarie al Marsiglia per la chiusura dell’operazione. La Roma, comunque, sta valutando diversi profili per ogni ruolo dove vuole rinforzarsi”.

Alle 15 è intervenuto Filippo Biafora: “La cifra per Greenwood al Fenerbahce è 40 milioni più 2 di bonus. La Roma ci ha lavorato, ma a luglio è arrivato la scatto decisivo del club turco. È difficile trovarne un nome molto simile a Greenwood per costi e qualità. Tresoldi è un giocatore che piace per caratteristiche, ma la priorità è sugli esterni”.

Alle 17 Piero Torri dice la sua sullo stop per Greenwood: “Quando si è saputo della trattativa sfumata per Greenwood, chi fa il nostro mestiere si domanda: “Chi prenderà la Roma al suo posto? In questo momento arrivano tante smentite, ma i calciatori senza dubbio non mancano. A noi possono venire in mente un paio di nomi, al club sicuramente tanti di più. Ma c’è tanto da fare”.

Alle 19:00 è ospite Sandro Sabatini di Sport Mediaset: “Credo Gasperini sia molto in sintonia con i Friedkin e D’Amico. Evidentemente sanno qualcosa che noi non sappiamo”.

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