Durante la trasmissione di Alessandro Santoro, Alessandro Chiorri e Luca Budini è ospite Gianluigi Bagnulo di Sky Sport. Ecco le sue parole.
Di chi è la regia della revoca della squalifica a Balogun?
“Mi sembra talmente tanto chiaro e siamo davanti a una questione che si porta un alone di ingiustizia enorme intorno. La cosa brutta è che non sconvolge più di tanto. Questa vicenda si poteva evitare e segna questo Mondiale in maniera molto negativa”.
Quando dici che non sconvolge fino in fondo ti riferisci all’opinioni pubblica o almeno a ciò che si respira negli USA?
“Ci sono stati tanti episodi che ci hanno fatto capire che c’era vicinanza tra Trump e Infantino. La presenza o meno di Balogun non sposta poco”.
Cosa ti aspetti? Si è creato un precedente…
“Non lo so cosa ci aspetta, navigo a vista. Il Belgio si presenterà e la partita si giocherà, poi vediamo cosa succederà con Balogun. Siamo davanti a un terreno impossibile da leggere”.
Parlando degli arbitri, che Mondiale stanno vivendo?
“Non è stato un Mondiale influenzato dagli arbitri. Preferisco guardare il pallone ma l’arbitro è un fattore. A parte la gestione di Francia-Paraguay, il Mondiale non è stato influenzato dagli arbitri”.
Cosa differenzia l’episodio di Balogun da altri, come per esempio quello di Ronaldo, quando vide la squalifica ridotta da tre a una giornata?
“Ronaldo ha pagato, in questo caso la squalifica è stata sospesa. Di fatto qui non c’è una punizione e questo fa la differenza. Parliamo di un unicum”.
Fase finale del torneo: qual è la tua favorita?
“La Francia, dall’inizio. La vedo staccata come numero uno, poi Argentina e Spagna. L’Inghilterra pensavo andasse a casa con il Messico e invece fa una vittoria enorme. Ha qualcosa in meno, poi il Mondiale è imprevedibile”.
Sulla Norvegia…
“Il loro approccio alla competizione profuma di Mondiale”.
Pensiero sulla Colombia?
“Squadra forte e credo sia stato il Mondiale del passaggio di consegne da James Rodriguez a Luis Diaz. Il loro sistema funziona e hanno un ricambio pazzesco. Occhio alla Colombia”.
