(Corriere dello Sport – Giorgio Marota) La serenità che traspare da Trigoria non trova grandi riscontri a Nyon. L’UEFA monitora con attenzione lo sforamento al settlement agreement che la Roma già prevede se non riuscirà a vendere almeno un paio di big nelle prossime ore.
I bilanci degli ultimi due anni hanno evidenziato un miglioramento della situazione: la Roma ha ridotto il passivo di 28 milioni, abbassando inoltre il monte ingaggi. La proprietà intende uscire definitivamente da uno schema che ha condizionato in modo pesante la costruzione della rosa. Senza cessioni top, bisognerà trattare con UEFA. Friedkin conta di cavarsela con una multa superiore ai 10 milioni, facendo pesare il percorso virtuoso anche senza raggiungere l’obiettivo immediato.
